Dogato, faccia a faccia tra un agricoltore e un lupo in campagna
Tracce del branco trovate anche tra i rifiuti
Dogato Un branco di lupi ha preso residenza stabile nelle campagne a ridosso del paese. L’ultimo avvistamento ne certifica la presenza che però fa il paio con le tracce annotate nelle ultime settimane, capaci di fornire ulteriori conferme. Ma andiamo con ordine nel raccontare la convivenza tra il gruppo di animali e l’uomo, facendo una doverosa precisazione: manca la certezza ufficiale si tratti di lupi, non è possibile escludere siano canidi randagi frutto di vari incroci, ma le sembianze sono comunque in grado di trarre in inganno nel caso prevalesse la teoria dei cani selvatici. Nulla cambia però ai fini del discorso visto che finora la convivenza ha funzionato senza particolari inconvenienti visto che non si registrano avvicinamenti alle abitazioni né assalti agli animali domestici sbranati nelle aie dei poderi.
INCONTRI
L’ultimo avvistamento è di qualche giorno in zona Bronzo, un podere che dista a circa 1500 metri dal paese di Dogato. Un agricoltore era al volante del suo trattore quando ha avuto la possibilità di assistere da vicino al movimento di un lupo. L’animale è arrivato fino a una decina di metri dal mezzo per poi andarsene per la sua strada in autonomia e senza particolare fretta. L’unico dubbio sulla natura dell’animale è legato al fatto che solitamente i lupi si muovono in gruppo mentre l’esemplare è stato visto da solo. Dettagli.
LA FOTO
Lo stesso agricoltore, che ha avuto la prontezza di riflessi di impugnare il proprio telefono cellulare e di scattare un’immagine che vale come testimonianza, ha inoltre raccontato quanto sta riscontrando da un po’ di tempo all’interno di un frutteto di sua proprietà. Stavolta siamo nella zona in zona Borgo Fornace a circa un chilometro di distanza dai centri abitati di Dogato e Libolla. Ebbene, tra i filari è ormai chiaro il passaggio pressoché costante di un gruppo di animali a quattro zampe, che lasciano presupporre siano lupi viste le tracce rimaste e notate a terra. L’ambiente è particolarmente adeguato per accogliere il branco che può muoversi anche in un territorio ampio decine di chilometri ma tende ad essere molto stanziale almeno finché trova cibo a sufficienza. E la zona di Dogato è evidentemente valutata un’area che piace tanto da consentire avvistamenti e segnali di presenze costanti.
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