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L’episodio

Prigioniere dell’incendio a Vigarano, salve forzando le inferriate

Giuliano Barbieri
Prigioniere dell’incendio a Vigarano, salve forzando le inferriate

Il fuoco divampato di notte in via Cento. Tra le fiamme è morto un pappagallo

07 marzo 2024
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Vigarano Mainarda Paura e allarme per un incendio divampato verso le 2 della notte tra mercoledì e giovedì in un’abitazione di via Cento. Due giovani sono state salvate dai vigili del fuoco forzando le inferriate delle finestre: sotto choc ma praticamente illese. L’incendio, scaturito per cause accidentali, ha interessato una grande villa padronale con ampio giardino, di proprietà di una famiglia di imprenditori molto conosciuta, stimata e apprezzata in paese, che si trova vicino all’incrocio di via Cento con via Rondona. Una zona densamente abitata e tutti i residenti si sono allertati e preoccupati sentendo nel cuore della notte l’arrivo di un grande spiegamento di personale dell’emergenza sanitaria e forze dell’ordine, vigili del fuoco, ambulanza del 118 e carabinieri. Qualcuno si è alzato dal letto per recarsi sul posto, trovando ulteriori motivi di preoccupazione a causa della colonna di fumo che si alzava in cielo e l’acre odore di bruciato sparso in tutta la zona. Il pronto intervento, e l’abilità dei vigili del fuoco hanno permesso di circoscrivere l’incendio nella sola parte nord, lato destro della villa, e anche se i danni sono molto ingenti e la zona interessata dal fuoco dovrà essere tutta rifatta, è stato interamente salvato il resto della grande villa che praticamente non ha subito danni. Duro, lungo e molto impegnativo è stato il lavoro dei vigili del fuoco. In una camera vicino alla zona dell’incendio stavano riposando due ragazze che, quasi imprigionate, hanno vissuto momenti di terrore a causa del fuoco e del fumo a pochi metri da loro. Per non farle passare vicino al calore e il fumo, i vigili del fuoco le hanno fatte uscire dalle finestre forzando le inferriate. Per entrare nella zona dell’incendio si è dovuto forzare la porta blindata che non si riusciva ad aprire perché si era dilatata per il grande calore che si era creato. Per i residenti della parte colpita dall’incendio la paura è stata tanta e ieri erano comprensibilmente frastornati per la brutta avventura, ma i controlli medici hanno per fortuna escluso ogni tipo di intossicazione da fumo o danni di altro genere. Anche il cane di famiglia, completamente coperto d fuliggine, è stato accompagnato da una veterinaria e non dovrebbe aver subito grosse conseguenze. Per il fumo e il calore è purtroppo morto un grosso pappagallo che la famiglia aveva in casa. Difficile capire le cause che hanno innescato l’incendio, che sono al vaglio delle autorità competenti, anche se i primi indizi sembrano portare verso un corto circuito elettrico partito dalla lavatrice. Essendo i proprietari famiglia molto conosciuta ieri, in paese, in ogni punto di incontro e di ritrovo si parlava dell’accaduto. Per fortuna nessuno ha subito danni fisici ed è stata salvata dall’incendio la parte più grande e importante della villa che ha anche un valore storico avendo quasi due secoli di vita. Merito della rapidità ed efficacia dell’intervento dei vigili del fuoco.