Referendum, ai seggi di Ferrara il 25% dei votanti
Lontanissimo il traguardo del 50% per i cinque quesiti referendari: Goro il peggiore, la città da record
Ferrara Meglio che nel resto d’Italia dove l’affluenza si è attestata al 22%, ma non così tanto da spingere i sostenitori dei referendum ad essere soddisfatti.
La prima giornata di seggi aperti (oggi si ripartirà dalle 7 alle 15) per i cinque quesiti referendari ha certificato il forte disinteresse per i temi proposti, da quelli collegati al mondo del lavoro fino a quello (assai contestato e per certi versi trascinante) della cittadinanza.
Nel Ferrarese si registra una forbice del voto molto ampia: si va dal 30,3% della città, dove diversi giovani sono andati alle urne e dove hanno votato anche centinaia di fuori sede, fino al 10,06% di Goro. Ma è tutta l’area del mare – vuoi anche per la domenica lavorativa con i turisti – a essere in difficoltà con l’affluenza: 13% a Comacchio, 16% a Lagosanto, 15% a Mesola.
I grandi centri cittadini tengono con Argenta e Copparo che si attestano intorno al 25% mentre un pochino meno bene fanno Cento e Bondeno, rispettivamente al 23 e al 22%.
In scia alla città ci sono invece Poggio Renatico e Vigarano che arrivano a ridosso del 28%.
