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Il monumento

Ferrara, Pomodoro e la stele in bronzo dedicata a Bassani

Ferrara, Pomodoro e la stele in bronzo dedicata a Bassani

La scultura situata nel cimitero ebraico di via delle Vigne

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Ferrara Morto a 99 anni Arnaldo Pomodoro, scultore romagnolo divenuto famoso in tutto il mondo con le sue opere. La sua arte è stata esposta nei più importanti musei e centri d’arte del mondo. Memorabili mostre antologiche lo hanno consacrato artista tra i più significativi. Tra le principali esposizioni: Rotonda della Besana a Milano (1974), Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (1976), Forte Belvedere a Firenze (1984), Palazzo dei Diamanti a Ferrara (1987), Museo all'aperto di Hakone in Giappone (1994), Marlborough Gallery a New York (1996), Torre di Guevara a Ischia (2003). Fortezza del Priamar a Savona (2007). Numerose le esposizioni itineranti tra Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone, e una straordinaria capacità di dialogare con paesaggi urbani e naturali.

La scultura a Ferrara
Il monumento inaugurato nell’ottobre del 2003 indica il luogo di sepoltura dello scrittore ferrarese Giorgio Bassani nella parte est del cimitero ebraico di via delle Vigne. È stato commissionato dal Comune di Ferrara e da Ferrara Arte allo scultore Arnaldo Pomodoro e all’architetto Piero Sartogo. Arnaldo Pomodoro ha realizzato una stele in bronzo posizionata nel prato che circonda la tomba di Bassani, secondo le linee del progetto elaborato dallo studio Sartogo di Roma. La lapide sembra uscire verso l’alto dal basamento orizzontale, anch’esso in bronzo, creando un ideale contatto tra cielo e terra. L’effetto delle incisioni è un susseguirsi di tracciati geometrici che sembrano richiamare i caratteri tipografici di una macchina da scrivere oppure la scrittura minuta di Giorgio Bassani, mentre gli elementi in primo piano ricordano caratteri dell’alfabeto ebraico. Tutto intorno il semicerchio disegnato da Sartogo delimita lo spazio come se fosse un abbraccio. Il monumento a Giorgio Bassani sorge vicino all’area che ospita le tombe dei nonni paterni, Angelo e Jenny Hannau, e dei genitori, Enrico e Dora Minerbi. Nel viale d’ingresso, si trovano invece la tomba del nonno materno Cesare Minerbi e quelle dello zio Giacomo e della sua famiglia.

Carriera

Ha insegnato nei dipartimenti d'arte delle università americane di Stanford University, University of California a Berkeley e Mills College. Pomodoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali: Premio alla Biennale di San Paolo (1963), Premio alla Biennale di Venezia (1964), Carnegie International Prize (1967), Premio Henry Moore, Hakone (1981), Praemium Imperiale per la Scultura della Japan Art Association (1990), Lifetime Achievement Award dell'International Sculpture Center di San Francisco (2008). E' stato insignito della laurea honoris causa in Lettere dal Trinity College di Dublino (1992) e in Ingegneria dall'Università di Ancona (2001). Era Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana (1996) e Medaglia d'oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte (2005) Nel 1995 aveva fondato la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano, con l'obiettivo di preservare e promuovere non solo la propria opera, ma la scultura contemporanea nel suo complesso. La Fondazione si configura come centro di documentazione, esposizione e riflessione, aperto ai giovani artisti, ai curatori, al pubblico. Nel Montefeltro, la terra della sua infanzia, Pomodoro ha creato il Centro Tam (Trattamento artistico dei metalli).

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