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Cocaina nascosta nel bosco a Ferrara. Arrestato un ragazzo dopo la scoperta casuale

Cocaina nascosta nel bosco a Ferrara. Arrestato un ragazzo dopo la scoperta casuale

Il rinvenimento di un panetto dentro ad un contenitore in plastica in un’area boschiva di periferia ha fatto scattare le indagini dei carabinieri, che hanno svelato un’intensa attività di spaccio di droga. Il 22enne è finito agli arresti domiciliari

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Ferrara Una scoperta fortuita, nel bel mezzo di una passeggiata, ma dietro quel contenitore di plastica su cui si era posata l’attenzione di un uomo si celava un'intensa attività di spaccio di droga. È quanto scoperto dopo una lunga e articolata indagine partita ormai cinque mesi fa e condotta dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia estense, i quali, dopo averlo anche colto in flagrante, hanno arrestato un 22enne per spaccio e detenzione di sostanza stupefacente. 

Dove tutto è iniziato

Era la metà del mese di febbraio quando un uomo residente in città stava facendo una passeggiata in un’area boschiva nella periferia di Ferrara. Ad un certo punto la sua attenzione si è concentrata su un contenitore per alimenti in plastica, nascosto in mezzo alla boscaglia: un oggetto inusuale, lì tra rami e alberi, allora l’uomo si è avvicinato e ha notato che all’interno c’era un panetto di colore bianco. Insospettito, ha chiamato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno repertato quello e altri contenitori rinvenuti nelle immediate vicinanze. I giorni successivi l’area è stata monitorata dagli investigatori per individuare eventuali movimenti sospetti. Nel buio di una sera di alcuni giorni dopo infatti, i militari hanno notato un uomo che si aggirava stazionando insistentemente nel punto di accesso al bosco. Il soggetto è stato attenzionato dagli investigatori che, in poco tempo, sono giunti alla sua identificazione: si trattava di un ragazzo di 22 anni di origine straniera e residente in città.

Parallelamente, sono stati effettuati accertamenti tecnici di natura biologica, dattiloscopica e chimica su tutto il materiale rinvenuto e sequestrato nel bosco. L’esito delle attività scientifiche ha confermato i sospetti degli investigatori facendo convergere l’attenzione degli investigatori sul ventiduenne: il panetto rinvenuto si è rivelato infatti essere cocaina pura per un peso complessivo di 1 kg. Allo stesso modo tracce della medesima sostanza, e le impronte digitali dell’indagato, sono state accertate sugli altri contenitori.

Sono così iniziate le operazioni investigative, condotte anche mediante l’ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, che hanno permesso di documentare un’intensa attività di spaccio da parte del soggetto indiziato. Gli investigatori infatti, in due mesi di attività, hanno certificato più di 30 cessioni di sostanza stupefacente. L’ultima vendita risale al 17 luglio, quando, dopo aver fatto salire all’interno della propria auto un acquirente, gli ha ceduto una dose di cocaina per la somma di 100 euro come contropartita. Una volta avvenuto lo scambio, i militari, appostati nelle vicinanze, sono intervenuti bloccando i due. Il 22enne, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di ulteriori 44 grammi di cocaina, 5.500 euro in contanti ritenuti proventi dell’attività di spaccio, nonché materiale per il confezionamento delle dosi. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e il ragazzo è stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e deferito in stato di libertà per gli episodi di spaccio accertati durante le indagini nonché per la detenzione del chilogrammo di cocaina occultato nel bosco. Nella mattinata odierna, presso il Tribunale di Ferrara, il Giudice per le Indagini Preliminari, oltre a convalidare l’arresto, ha disposto nei confronti del 22enne la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.