La Nuova Ferrara

Ferrara

Sicurezza

Ferrara, i ladri “assediano” un condominio: «Furti e intrusioni»

Ferrara, i ladri “assediano” un condominio: «Furti e intrusioni»

L’inquilina ha sorpreso in cortile un giovane dopo che era stata forzato il cancello in pieno giorno

4 MINUTI DI LETTURA





Ferrara L’estate si sa è la stagione migliore per i topi d’appartamento, dato che la maggior parte delle persone è fuori per il fine settimana. Ne sono conferma i furti avvenuti negli ultimi tempi tra via Arianuova e Porta Mare, dove sono stati “oggetto di attenzione” garage e scantinati. Ma quanto capitato in un palazzo del centro storico nella zona di Carlo Mayr ha dell’incredibile. Evidentemente preso di mira, ha subito due furti sempre al piano terra dove si trovano garage e cantine, e un successivo terzo tentativo di furto sabato scorso 19 luglio. Gli ultimi due episodi sono accaduti in pieno giorno, mentre il primo, verso Pasqua, a notte fonda, tra le due e le tre.

«Alla mia vicina hanno rubato una bicicletta da donna, circa venti bottiglie di vino, una bottiglia di aceto, cinque bottiglie di birra, quattro bottiglie di olio, oltre a sughi vari e qualche flacone di detersivo», racconta un’inquilina a proposito del furto più eclatante avvenuto due sabati fa. «Eravamo tutti in casa, era il primo pomeriggio ma nessuno ha sentito nulla, fino a quando, alle 16, la mia vicina è scesa e ha trovato completamente spalancato il portone principale d’ingresso, rendendosi poi conto di quanto le era stato rubato», continua.

Dopo questi due episodi i condomini hanno fatto mettere in sicurezza da un tecnico il cancello automatico secondario dal quale entrano ed escono le auto con la sostituzione di un bullone che, secondo il perito, si era piegato a causa delle spinte date dai ladri nel tentativo di aprire il portone. Ma tutto questo non è bastato. «Sabato scorso verso le 18 stavo leggendo quando all’improvviso ho sentito un rumore molto forte provenire dalla strada, precisamente dal cancello automatico - racconta la seconda inquilina - Ero già in allerta, così mi sono affacciata alla finestra e ho visto uno sconosciuto, giovane, tra i 30 e i 35 anni, camminare nel cortile del condominio in direzione della porta del cancello. A quel punto, in preda alla paura, gli ho urlato chi fosse e lui, tranquillo in maniera molto tranquilla, senza accenti stranieri, mi ha detto che stava portando una bicicletta ai ragazzi pakistani che abitano di sopra; ora non c’è nessun pakistano al piano superiore e lui non aveva nulla con sè. Gli ho chiesto da dove fosse entrato, e mi ha indicato il cancello dicendo che era aperto, cosa non vera. Ho pensato che fosse lui l’autore dei furti, mi sono precipitata giù urlando, non ho pensato al telefono che era appoggiato lontano da qualche parte e quando sono arrivata in cortile ovviamente era già scappato. So che avrei dovuto chiamare subito il 112 ma lì per lì ho solo seguito il mio istinto pur con tanto terrore». La paura è stata tanta e anche i danni non sono da poco dato che il ladro (forse con dei complici), nello spingere il cancello ha danneggiato uno dei due bracci del motore elettrico.

Il primo episodio risale ad aprile, quando, in piena notte, qualcuno si è intrufolato nello stesso condominio compiendo atti vandalici e rubando una bicicletta sportiva. «Dietro questi episodi ci potrebbero essere sempre lo stesso gruppo di persone anche perché due settimane fa sono state portate via così tante cose, seppur di modesto valore, che mi sembra difficile credere che fosse un solo ladro», dice quest’ultima, che avanza anche il sospetto che l’appartamento sia stato preso di mira già da un po’. «Alla fine dell’inverno un uomo ha citofonato, dicendo di dovere consegnare dei vestiti agli inquilini del piano di sopra. Gli è stato aperto, e la vicina lo ha osservato e l’identikit corrisponde alla persona che ho visto sabato. Inoltre, la cosa più inquietante, che abbiamo scoperto dopo, è che quei vestiti in realtà non erano per nessuno. Abbiamo chiesto e le persone del piano superiore non aspettavano nulla», conclude. Ora il cancello è stato messo in sicurezza ed è stata presentata denuncia ai carabinieri. 

V. C


© RIPRODUZIONE RISERVATA