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A Jolanda, «rifiuti bituminosi esposti al meteo. E nessuno interviene»

A Jolanda, «rifiuti bituminosi esposti al meteo. E nessuno interviene»

La segnalazione della situazione ambientale ad Arpae e vigili del fuoco: si tratta dei resti della pista di atletica ammassati nella zona sportiva

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Jolanda di Savoia Di Fabrizio Rossin abbiamo già scritto su queste pagine. Tornato a vivere nel suo paese dopo alcuni anni lontano per ragioni di lavoro, si è subito impegnato per la comunità, compresa la candidata nella lista di Jolanda democratica a sostegno della candidata sindaca Gabriella Dellacecca. Da alcuni mesi sta utilizzando la propria pagina Facebook per segnalare situazioni di degrado o problemi da risolvere nel territorio comunale, con chiare accuse nei confronti dell’amministrazione comunale. Ma una delle ultime segnalazioni è stata ritenuta talmente grave da Rossin, che ha deciso di non limitarsi a postarlo sui social, ma attraverso l’Urp (ufficio relazioni con il pubblico) del Comune di Jolanda ha segnalato la presenta di rifiuti bituminosi nell’area sportiva del paese. Rifiuti che in passato altro non erano che la pista di atletica del centro sportivo e sono da tempo ammassati lì, non smaltiti e soggetti alle intemperie. Rossin ha anche fatto una segnalazione ad Arpae, richiedendo vengano effettuati dei controlli per il rischio di inquinamento ambientale. «Quello visivo e l’incuria sono già evidenti», scrive nel modulo consegnato all’Urp.

“Come mi ero ripromesso, mi sono attivato per cercare di risolvere il problema dei rifiuti che temo siano tossici nella zona sportiva di Jolanda - scrive Rossin nella segnalazione sui social -. Ho chiamato Arpae e mi ha risposto che avrei dovuto fare segnalazione attraverso una pec e tutto sarebbe passato al Comune... cioè lo stesso ente responsabile di questo scempio che dura da anni. Non mi sono arreso e ho chiamato i vigili del fuoco di Codigoro, i quali mi hanno consigliato di chiamare il vigile urbano del Comune, chiaramente ho fatto presente che il mucchio di rifiuti bituminosi era stato fatto da dipendenti comunali, per cui i vigili di Codigoro mi hanno detto che avrebbero fatto un sopralluogo. Nel frattempo, ho fatto una segnalazione protocollata al Comune di Jolanda. Dopo venti minuti i vigili del fuoco sono arrivati in loco e hanno classificato i rifiuti come speciali, dicendo che non possono essere smaltiti in discarica bensì in appositi contenitori. Sono anni che sono alla mercé degli agenti atmosferici. E sono anni che i bambini di Jolanda giocano su queste montagnole di rifiuti pericolosi. L’amministrazione comunale è responsabile di questa situazione”.

E, spiegando da dove arrivano tali rifiuti, altro non è che “la resina bituminosa che ricopriva la pista di atletica nella zona sportiva di Jolanda. Qualche anno fa ha incominciato a deteriorarsi per l’incuria in cui era tenuta e invece di ripararla con molta “lungimiranza” si è deciso di disfarla. Scelta opinabile, ma ancora più opinabile il fatto che, dopo essere stata tolta, si è pensato non di smaltirla come da prassi, bensì di fare un mucchio, coprirlo e lasciarlo in loco. Solo che nel frattempo la copertura, a causa degli agenti atmosferici, si è rotta e la resina bituminosa è esposta al meteo”.

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