La Nuova Ferrara

Ferrara

Il bilancio

Palazzo dei Diamanti, oltre 70mila visitatori per Mucha e Boldini. Si prepara già la nuova mostra

Palazzo dei Diamanti, oltre 70mila visitatori per Mucha e Boldini. Si prepara già la nuova mostra

Esposizioni molto apprezzate da gruppi scolastici, con diverse iniziative didattiche e culturali. Bilancio finale: ecco il giorno con più ingressi e tutti i numeri

5 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Biglietteria chiusa, stanze in fase di smantellamento e cartelloni pubblicitari rimossi tra le vie della città: sono terminate le mostre Alphonse Mucha e Giovanni Boldini. Due mesi (dal 22 marzo al 20 luglio), in cui 72.855 visitatori hanno attraversato le sale di Palazzo dei Diamanti. Questo il dato degli ingressi e attraverso una selezione di 150 opere il pubblico ha potuto conoscere ed approfondire la biografia, il percorso artistico e i molteplici aspetti della produzione di Alphonse Mucha, artista poliedrico che raggiunse fama internazionale nella Parigi fin de siècle e che contribuì all’affermazione della nascente Art Nouveau. Nelle sale dell’ala Tisi di Palazzo dei Diamanti sono state contestualmente presentate oltre 40 opere di Giovanni Boldini – tra dipinti ad olio, pastelli, acquerelli, disegni e incisioni – selezionate fra quelle custodite nel Museo a lui intitolato: un viaggio tra i capolavori del maestro ferrarese per raccontare il suo talento di pittore della “donna moderna” e del suo fascino.

I numeri

Sui 72.855 ingressi, i biglietti venduti in prevendita sono stati complessivamente 24.763 mentre i restanti sono stati acquistati presso la biglietteria di Palazzo dei Diamanti.  Il giorno più visitato è stato il Lunedì dell’Angelo, 21 aprile, con 1.617 ingressi. Le mostre sono state molto apprezzate dai gruppi scolastici: sono 166 le classi che hanno visitato l’esposizione per un totale di 3.472 studenti coinvolti, provenienti, in egual numero, sia da Ferrara e Provincia sia da altre città. Ottimo risultato anche per i cataloghi delle mostre: sono state vendute 4.155 copie di quello di Mucha e 1.963 di quello di Boldini.

«L’attenzione ricevuta dalle scuole, dalle famiglie e dai visitatori di tutte le età dimostra quanto sia importante continuare a investire in proposte culturali di alto livello che, per la diversità degli argomenti trattati, ampliano costantemente il bacino di utenza – conferma l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli –. Per questo, da oggi, siamo di nuovo al lavoro con la preparazione della grande mostra su Marc Chagall, che aprirà l’11 ottobre».

Un dato curioso viene preso in considerazione dal direttore della Fondazione Ferrara Arte Pietro Di Natale: «Grazie a un sondaggio condotto durante i primi mesi di apertura abbiamo accertato che il 61,9% degli intervistati è venuto a Ferrara appositamente per visitare le mostre; dato che assume ancor più risalto se consideriamo che il 15,7% del campione risulta residente in città o nei comuni limitrofi. Tutto ciò evidenzia la bontà e l’attrattività della proposta espositiva e indica che mostre di alta qualità come queste oltre ad essere fondamentali momenti di divulgazione culturale e di educazione alla bellezza hanno la capacità di richiamare pubblico “forestiero” generando dunque un impatto più che positivo sui servizi di ospitalità, ristorazione e commercio della città».

Prenotazioni e prevendite 

In totale i biglietti venduti in prevendita sono stati complessivamente 24.763. Di questi, a usufruire della prenotazione organizzandosi in gruppi sono state 8.824 persone. Le rassegne hanno ottenuto un buon riscontro anche dai gruppi scolastici: 166 le classi in mostra per un totale di 3.472 studenti di cui 1.988 delle secondarie di secondo grado, 774 delle secondarie di primo grado, 420 delle primarie e 290 della scuola dell’infanzia. Le prevendite online hanno ricevuto gradimento anche dai singoli visitatori, scelte da 15.939 persone.

Iniziative didattiche e culturali

Positivo il bilancio del programma di iniziative didattiche e culturali a cura di “Senza titolo”. Sono state 37 le attività svolte con le scuole nell’ambito del percorso didattico ideato e realizzato appositamente in occasione delle mostre, per un totale di 900 studenti coinvolti. La proposta Dentro l’opera ha offerto alle famiglie con ragazzi e ragazze tra i 6 e gli 11 anni cinque visite animate con laboratorio per approfondire il tema dell’ideale femminile nell’effervescente stagione della Belle Époque (in totale 75 partecipanti). Inoltre, nel mese di giugno, si è tenuta una nuova edizione di Estate a Palazzo dei Diamanti destinata a bambini e bambine dai 6 ai 12 anni. Il progetto di centri estivi, a cui hanno aderito 36 ragazzi e ragazze, ha approfondito ogni settimana un differente aspetto del tema del Tempo, attraverso laboratori, letture, visite a musei, mostre o luoghi significativi e giochi. Palazzo dei Diamanti è stato una sorta di atelier centrale, punto di partenza per tutte le esplorazioni proposte (dal Museo della Cattedrale allo Spazio Antonioni, da Casa Ariosto al Castello Estense), ma anche luogo dove raccogliere, consolidare e condividere quanto è stato scoperto, compreso e rielaborato sotto la guida di educatori museali.

Grande successo sabato 17 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, per l’apertura serale straordinaria, dalle 19.30 alle 23.30, che prevedeva un biglietto speciale a 10 €: gli ingressi sono stati 459. La stessa sera, dalle 19.30, per offrire al pubblico un’ulteriore opportunità, si è tenuto nel loggiato di Palazzo dei Diamanti un concerto gratuito organizzato dal Conservatorio G. Frescobaldi nell’ambito del Festival miXXer con musiche di Montsalvatge, Donatoni, Rosato e Joplin. Da segnalare infine l’attenzione suscitata dal ciclo di conferenze organizzate presso la Sala Rossetti di Palazzo dei Diamanti: incontri che hanno affrontato vari temi legati alla produzione artistica di Mucha e Boldini (170 presenze). Inoltre, durante questi mesi, altre prestigiose sedi a Bologna, Rovigo e Padova hanno ospitato incontri dedicati alle due esposizioni di Palazzo dei Diamanti riscuotendo grande interesse (250 presenze).

Visite guidate 

Sono state scelte da 199 gruppi, per un totale di 4.209 visitatori, tra adulti e gruppi scolastici. Tra queste sono piaciute molto le visite guidate per i singoli visitatori del sabato, domenica e festivi, riuniti in specifico in 43 gruppi per 957 singoli partecipanti.