Maltrattata dal compagno, 56enne arrestato a Comacchio
Ha tormentato la donna anche mentre era ricoverata all’ospedale. Una vicenda di maltrattamenti emersa dopo un incidente stradale
Comacchio Dietro quell’incidente stradale c’erano traumi e ferite ancora più profondi di quelli l’avevano fatta finire all’ospedale per una fuoriuscita autonoma con l’auto. C’era una storia di maltrattamenti tra le mura di casa che andava avanti da mesi, e si è conclusa proprio all’ospedale del Delta, con l’arresto del compagno violento che era andato a tormentarla anche mentre era ricoverata. L’uomo, un comacchiese di 56 anni già con un passato di condotte abusanti, è stato arrestato dai carabinieri di Porto Garibaldi e dalla Polizia locale di Comacchio per il reato di maltrattamenti, e ora si trova in carcere su disposizione del giudice al termine dell’udienza di convalida dell’arresto che si è tenuta oggi (25 luglio). La salvezza, per la vittima, è arrivata per paradosso tramite un incidente stradale. La donna mercoledì ha perso il controllo della sua auto finendo fuori strada, un sinistro determinato anche dalle condizioni di ansia in cui era costretta a vivere, come hanno potuto appurare fin da subito i soccorritori. Le sono state praticate le prime cure sul posto, è stata portata all’ospedale del Delta per accertamenti, e poi ricoverata.
Ma anche in ospedale il suo incubo l’ha raggiunta. Nel primo pomeriggio il compagno si è presentato in ospedale, ubriaco, cercando di avvicinarla per convincerla a tornare a casa. Il suo atteggiamento, accentuato anche dalla forte alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcool, è diventato sempre più pressante e aggressivo, al punto da rappresentare una minaccia per la compagna ricoverata. Proprio per evitare ulteriori conseguenze e tutelare la donna, sono intervenute le forze dell’ordine per bloccarlo. È emerso quindi che l’uomo era già stato denunciato a ottobre per una serie di condotte violente, fisiche e psicologiche, ai danni della compagna che si protraevano ormai da mesi. In ospedale, dopo che il 56enne si è presentato in ospedale per costringere la compagna a tornare a casa con toni e atteggiamenti violenti, è stato così arrestato per il reato di maltrattamenti e condotto nelle camere di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto. Il giudice ha anche deciso di mantenere la custodia cautelare in carcere. Il caso, come sottolinea il Comando provinciale dei carabinieri, «si inserisce nel contesto delle attività di contrasto alla violenza di genere e di tutela delle vittime vulnerabili. Si ricorda quanto sia fondamentale denunciare ogni forma di violenza, anche verbale o psicologica, e che le istituzioni sono pronte a intervenire con fermezza per proteggere chi subisce maltrattamenti».