Migliarino, cento pasticche di Mdma confezionate mentre era ai domiciliari
Il 39enne era stato arrestato per possesso di un chilo di droga. La sostanza trovata in garage
Migliarino Dagli arresti domiciliari, che gli erano stati concessi a gennaio, continuava la sua attività di spaccio, confezionando nel garage di casa pasticche di metamfetamine (Mdma) che poi vendeva alla sua clientela. Ne hanno trovate circa un centinaio, i carabinieri del Comune di Fiscaglia, intervenuti per un controllo dopo che avevano notato un via vai sospetto attorno all’abitazione dell’uomo, un 39enne del posto che era stato arrestato un anno fa, sempre per droga. Allora, nell’agosto del 2024, i carabinieri lo avevano trovato in possesso di quasi un chilo di stupefacenti tra marijuana, hashish, cocaina, eroina e metamfetamine. Dopo aver trascorso alcuni mesi in carcere, l’uomo a gennaio aveva ottenuto gli arresti domiciliari. Nella sua abitazione, però, nonostante la misura restrittiva, era stato in grado di proseguire, e su ampia scala, la sua attività.
A tradirlo attirando l’attenzione dei militari, è stato proprio il volume dei suoi affari. Non sono passati inosservati i movimenti sospetti che avvenivano attorno all’abitazione dell’uomo. I carabinieri hanno quindi deciso di vederci chiaro e hanno svolto una perquisizione trovando un centinaio di pasticche di metamfetamine, una droga sintetica che l’uomo confezionava in garage. C’era anche materiale per la preparazione delle dosi, tra cui un bilancino elettronico di precisione, capace di misurazioni a partire da 0,01 grammi. L’uomo è stato arrestato e portato in carcere a Ferrara in attesa dell’udienza davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere, lontano dal “laboratorio” in cui confezionava le pasticche di Mdma. Proseguono le indagini dei carabinieri per verificare la presenza e il ruolo di eventuali complici che potrebbero averlo aiutato a proseguire l’attività di preparazione e spaccio anche dai domiciliari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
