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Ferrara, ladri nella palazzina di via Testi: «Case ribaltate e vandalizzate»

Francesco Gazzuola
Ferrara, ladri nella palazzina di via Testi: «Case ribaltate e vandalizzate»

La testimonianza della vittima: «Entrati con la chiave bulgara almeno in quattro appartamenti. Siamo venute a Ferrara dal sud in cerca di tranquillità, e invece...»

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Ferrara Un’altra ondata di furti a Ferrara, la terza in pochi in giorni nei quartieri del centro storico, all’interno delle Mura. Dopo viale Cavour – con un appartamento visitato tre volte in otto mesi – e via Carlo Mayr – dove un’inquilina ha avuto un faccia a faccia con il presunto ladro –, a finire “sotto assedio” sono state due palazzine di via Fulvio Testi, perpendicolare tra viale XXV aprile e via Santa Caterina da Siena. È qui che sono stati violati quattro appartamenti, «ma potrebbero essere molti di più, perché i ladri sono riusciti a chiudersi le porte alle spalle facendo sembrare che nulla fosse accaduto». E ci riescono tramite una chiave bulgara, attrezzo usato per forzare le serrature, anche quelle delle porte blindate.

Di fronte al proprio appartamento «rovesciato da cima a fondo» si sono trovate tre studentesse di Medicina fuori sede: «Domenica sono tornata in città in via eccezionale – racconta una di loro alla Nuova – e ho trovato la porta di casa aperta, socchiusa, con la serratura danneggiata. L’intera abitazione era a soqquadro: armadi aperti, vestiti sparsi per la camera, il cassetto del mio comodino smontato e buttato sopra la scrivania. Vandalizzati anche il letto di una coinquilina e il divano, dove sono stati versati detersivi e shampoo». Una bruttissima scoperta, ma nulla era stata rubato. «Ho chiamato i carabinieri che sono venuti a fare un sopralluogo e lì ho scoperto che altri condomini avevano subito l’effrazione e anche i loro appartamenti erano stati vandalizzati» ci spiega la ragazza. L’incursione sarebbe avvenuta nella notte tra sabato e domenica: «Sono stati violati quattro appartamenti, ma potrebbero essere molti di più». Infatti, «i ladri hanno chiuso le porte delle case con la chiave bulgara, in modo che non si capisca se siano state derubate: solo la nostra era aperta» evidenzia la studentessa, dunque un bilancio reale dell’attività dei malviventi si potrà fare soltanto quando tutti i condomini saranno tornati alle proprie abitazioni.

«A noi non è stato rubato nulla – riferisce la giovane –, forse cercavano oro o contanti che non avevamo, ma in altri appartamenti sono stati compiuti dei furti: in uno sono state portate via delle bottiglie di grappa».

N’è seguita la denuncia ai carabinieri, i quali già ieri hanno iniziato le ricerche per risalire ai responsabili dopo una serie di accertamenti sul posto: parliamo di un condominio a quattro piani, dove per la maggior parte risiedono studenti fuori sede o anziani. E come spesso accade, sfruttando l’assenza degli inquilini, lontano da occhi e orecchie e quando la soglia dell’attenzione si abbassa, i topi da appartamento colpiscono.

Non è poi la prima volta che la palazzina in via Fulvio Testi viene presa di mira: «Un mese fa sono venuti a rubare nelle cantine – racconta ancora la studentessa –. Noi avevamo solo le biciclette, che hanno lasciato lì, ma in compenso hanno danneggiato il portone del garage».

Effrazioni e visite dei ladri sempre più frequenti nelle ultime settimane e sono gli stessi residenti a lanciare il grido d’allarme: «Non è normale che nel giro di dieci giorni vengano colpite tre zone diverse della città, e poi non stiamo parlando della periferia, ma del centro – fa presente la vittima –. Gli stessi carabinieri hanno certificato che in questo periodo stanno avvenendo molti furti».

Oltre al danno, la beffa: «Siamo studentesse fuori sede e per noi è complicato provvedere a riparare i danni – spiega la ragazza –: solo per sostituire la porta ci sono voluti oltre mille euro. Noi studenti scegliamo Ferrara come città per ambire ad una vita migliore e non è giusto che dobbiamo subire anche questo. Io arrivo dal sud, sono scappata da queste situazioni e me le ritrovo qui». 

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