Fischietti, pentole e campane a Ferrara: «Facciamo rumore per Gaza»
Circa 300 i partecipanti alla manifestazione, adesioni di partiti e associazioni
Ferrara “Gaza muore di fame, disertiamo il silenzio”. Questo lo slogan della manifestazione di domenica 27 luglio in piazza della Cattedrale a Ferrara. Circa 300 i partecipanti, compresi alcuni ucraini che poco prima avevano danzato per la pace. Posate e coperchi/pentole sono andate per la maggiore, tanti fischietti e campanelli e il busker di solito in piazza ha cantato “What a wonderful world”.
Ed era lunghissima, stavolta, la lista di partiti e associazioni che hanno aderito all’iniziativa: Ac diocesana, Acli provinciale, Agedo, Agesci Ferrara, Associazione Culturale Umanità, Associazione Nadiya, Avs, Anpi, Arci, Auto Mutuo Aiuto in rete, Biblioteca popolare Giardino, Cds Cultura, Centro donna giustizia, Cgil Ferrara, Cies, Cittadini del Mondo, Coalizione Civica, Comitato Alba Nuova, Comitato Koesione 22, Comitato Unicef, Coro Mondine di Porporana, Dammi la mano, Donne democratiche Ferrara, Donne Spi Cgil, Donne per la Palestina, Comunità Papa Giovanni XXIII, Endas provinciale, Fare Diritti, Ferrara bene comune, Ferrara Progea, Filt Cgil Ferrara, Fondazione Migrantes, Forum Ferrara Partecipata, Emergency Ferrara, Jazz Club, Laboratorio per la pace UniFe, La Comune di Ferrara, Link Ferrara - Studenti indipendenti Mediterranea EdT Ferrara, Mani Tese Finale Emilia, Il Mantello, Masci, Movimento Nonviolento, Movimento rinascita cristiana Ferrara, M5s, Pax Christi Ferrara, Pd, Per un ponte di corpi, PortAmico, Possibile, La Resistenza, Salesiani Cooperatori Ferrara, La Sinistra per Ferrara, Sonarte Aps, Tutori Nel Tempo, Udi, Uil Ferrara, Viale K. Fra le altre piazze in provincia mobilitate da citare Formignana. Sul manifesto di convocazione c’erano le parole del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, «mi chiede di restare neutrale, come di fa? È impossibile, la situazione di Gaza è disumana». L’adesione della Curia estense era arrivata con la presa di posizione del vescovo.
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