Portomaggiore in lutto per Marcello Zannini. L’amico di sempre: «Era buono e pieno di vita»
Incidente mortale a Maiero, il cordoglio del sindaco Dario Bernardi
Portomaggiore È stato un cordoglio vasto e sincero quello che, ieri mattina presto, ha iniziato a spargersi in gran parte della comunità portuense, quella che meglio conosceva Marcello Zannini il 41enne, morto l’altra sera a seguito dell’incidente avvenuto a Maiero. Notizia che, si può solo immaginare con quale dolore, è poi arrivata fino agli amici di Marcello, per tutti “Porci”, a coloro che gli volevano bene, a tutte le persone che hanno condiviso con lui t ante cose belle. E ovviamente ai suoi famigliari più stretti.
Il dolore del sindaco
Tra i primissimi a essere informati circa la tragica notizia è stato, tra l’altro, il sindaco di Portomaggiore, Dario Bernardi. Il quale, poco dopo aver appreso la notizia, in un post ha scritto: «È una brutta giornata – ha detto, molto provato dalla tragedia, il sindaco di Portomaggiore – ho appreso stamattina (ieri chi legge, ndr) della notizia dell’incidente mortale che riguarda purtroppo un nostro concittadino. Ciao Marcello a nome di tutti un abbraccio e condoglianze alla tua famiglia, ai tuoi amici e a tutti coloro che ti volevano bene».
L’amico di una vita
Vanno segnalate poi le significative parole, di Francesco Montanari, uno dei più cari amici di Marcello Zannini: «Marcello era un amico fin dall’infanzia – ha detto Francesco raggiunto al telefono nella mattinata – una montagna di cose fatte insieme, tante esperienze e, cosa posso dire, ci volevamo bene. Era una persona piena di vita, era decisamente un tipo festaiolo, amava ritrovarsi con gli amici e amava divertirsi con loro. È un giorno bruttissimo per tutti. Era una persona buona, generosa, e non sono parole dette per circostanza! Lavorava nell’impresa edile del papà. Dov’era stato la sera della tragedia? Penso fosse stato al mare – conclude Francesco –, ma non lo so per certo. Credo, comunque, che fosse andato al mare con altri nostri amici». Così come, parlando con i tanti amici che hanno voluto bene a Marcello Zannini, si viene a sapere anche che frequentava molto spesso il Bar Grillo di Portomaggiore, gestito da un altro suo grande amico.
Le persone
Ma sono tante le persone che nelle ore successive alla tragedia e quando ne sono venute a conoscenza, hanno cercato di “raggiungere” i familiari, per sapere di più di Marcello, ma soprattutto per esprimere il loro dolore e per portare una parola di sollievo. La comunità di Portomaggiore, insomma, ieri si è svegliata in maniera drammatica e con la notizia di un’altra, l’ennesima, vittima di una strage, quella che avviene sulle strade, che pare non dover mai trovare parola fine. Anche in piazza si è arrivati a parlare di questa ennesima vittima della strada. Un giorno triste per Portomaggiore.
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