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Il lutto

Un prete sempre tra la gente, Cologna piange il suo don Rino

Un prete sempre tra la gente, Cologna piange il suo don Rino

Si è spento a quasi 93 anni. Sabato l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale

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Cologna Avrebbe compiuto 93 anni il 10 ottobre don Rino Lotto, parroco ben voluto e stimato venuto a mancare il 29 luglio. I funerali saranno celebrati sabato 2 agosto alle 10.30 nella sua chiesa, la parrocchiale di Cologna. La sua voglia di vivere era pari a quella voglia di “predicare” che ha sempre diffuso nella sua comunità. La sua vita, ecclesiastica e civile, l’ha vissuta a Cologna dove era arrivato, in qualità di vicario, nel 1964. Nel 1966 fu trasferito a Jolanda di Savoia e l’anno dopo divenne parroco a Viconovo, nominato dal vescovo Mosconi, sino al 1972. Nel dicembre 1972 ritorna come arciprete a Cologna, dove ha risieduto sino all’agosto 2018.

Un mandato sacerdotale di 46 anni durante i quali ha saputo diffondere la parola di Dio come pochi sanno fare. Ma anche persona tra la gente. Ne sono testimonianza le centinaia di messaggi di cordoglio ricevuti in questi giorni: “Ciao don Rino, brava persona e amico di tutti. Riposa in pace, i colognesi ti ricorderanno per sempre”. “Come dimenticare i suoi insegnamenti: un caro ricordo per una persona buona che ci lascia”. “Grande parroco; lui suonava le campane quando veniva al mondo un bambino: di lui ho questo bel ricordo”. “Un grande parroco che ha lasciato dei bei ricordi, con la sua gentilezza e bontà”.

Don Rino non ha mai dimenticato di far visita ai parrocchiani quando c’era l’ospedale a Copparo: ogni domenica andava a far visita loro e li seguiva sempre quando tornavano a casa.

Apparentemente burbero, si rivelava dal cuore d’oro e sempre disponibile per ogni attività a Cologna, specialmente se intrapresa da qualche giovane, come la tradizione della grande Stella di Natale al centro del sagrato. Era molto apprezzato e stimato anche dalle persone di Berra e Serravalle che avevano avuto l’opportunità di incontrarlo e conoscerlo in tutti quegli anni.

L’amico don Leonardo Bacelle faceva visita regolare a don Rino alla struttura protetta “Betlem” a Ferrara, dove don Rino era ospite a seguito di un incidente domestico. E anche dal Betlem don Rino si ricordava della “sua parrocchia” inviando saluti e auguri, e non è mai stato abbandonato dalla sua gente che vedeva sempre volentieri, come pure dalle sorelle, che ogni volta che potevano venivano da Quinto Vicentino a trovarlo. 


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