A giugno una ventata di buon turismo, boom stranieri ai Lidi
Nel Ferrarese secondi solo a Cervia. E la città registra +6,4%
Ferrara Il mese di giugno, oltre al caldo torrido, ha portato anche una benefica ventata di positività nel turismo ferrarese che lascia l’ultimo gradino nella graduatoria regionale nel quale era precipitano a fine maggio.
Provincia In base agli ultimi dati forniti ieri dalla Regione, nel primo semestre dell’anno le presenze turistiche hanno superato il milione di presenze con un +4,7% rispetto all’analogo periodo del 2024, grazie anche a una crescita in contemporanea di italiani (+5,3%) e stranieri (+3,6%), quest’ultimi costituiscono il 32%, quasi un terzo del totale dei pernottamenti.
Lidi Comacchiesi Il merito di questo ottima performance è da ascrivere soprattutto al dato del litorale, come si conviene nei mesi estivi, che – dopo un maggio e un pentamestre 2025 chiusi con il segno meno – ha raccolto un vero boom di presenze a giugno +17,5% di cui un significativo +65,2% di stranieri. Il semestre fa segnare ora un bel +4,2% nei pernottamenti con 665.381 presenze di cui circa un terzo è rappresentato da stranieri. Con questo risultato della prima metà dell’anno, Comacchio e i suoi Lidi chiudono al secondo posto per crescita in percentuale tra le maggiori località balneari della regione, dietro solo a Cervia (+9,2%), ma davanti ad altre realtà importanti come Rimini e Riccione, con alcune che hanno anche chiuso addirittura con il segno meno come Cesenatico, Gatteo, Bellaria, Misano. Più che per i turisti italiani, che a giugno hanno fatto segnare un -1,8%, l’incremento dei Lidi è dato dal +65,2% dei turisti stranieri, differenza positiva che va letta con un grande arrivo soprattutto di tedeschi. Indubbiamente l’effetto Pentecoste che nel 2024 era a maggio e quest’anno cadeva l’8 giugno e il caldo eccessivo nella seconda metà del mese hanno inciso positivamente sui numeri del turismo balneare del primo mese estivo.
Città Come un diesel, senza eccessivi sussulti e impennate, i numeri per quanto riguarda la città sono in costante crescita. Giugno si è chiuso con un +6,4% (risultante da un +9,1% di turisti italiani e un +2,7% di stranieri) che fanno salire il bilancio del primo semestre 2025 a +2,6%, questo grazie soprattutto a un maggiore apporto di turisti stranieri: +7% contro un +0,4% di turisti italiani. In particolare si segnala un buon incremento di presenze di statunitensi, inglesi, francesi, tedeschi, con un curioso picco di ungheresi +66,8% rispetto allo scorso anno. In totale Ferrara è al settimo posto su dieci tra le città capoluogo in regione per incremento percentuale in una graduatoria che vede come podio Modena (+11,3%) , Ravenna (+9,7%) e Bologna (+8,7%).
Gli altri comuni A completare il buon momento del turismo ferrarese ci sono da segnalare le positive chiusure di semestre anche per gli altri maggiori comuni. Argenta fa registrare 14.964 presenze (+5,1% rispetto all’analogo primo semestre 2024); Bondeno 9.365 presenze (+24,2%); Cento 19.371 presenze (+24,3%); Ostellato 6.424 presenze (+6,4%).
Il confronto regionale I dati di giugno fanno salire in classifica la provincia di Ferrara nella graduatoria regionale. La miglior performance in termini percentuali rispetto allo scorso anno la ottiene la provincia di Ravenna (+9,3%) , seguita dall’area metropolitana di Bologna (+8,7%); il podio è completato dalla provincia di Modena (+7,5%). Quarto posto per Piacenza (+4,9%). Esattamente a metà classifica si posizione la provincia di Ferrara (+4,7%) , davanti alla “cugine” Reggio Emilia (+3,5%), Parma (+1,9%), Rimini (+1,4%) e Forlì-Cesena (-0,3%), unica a chiudere in negativo. In totale l’Emilia Romagna regsitra oltre 16 milioni e mezzo di presenze: +4,5% rispetto al primo semestre 2024. l
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