Topo d’appartamento individuato e denunciato a Ferrara
Quando è stato fermato l’uomo aveva ancora con sé i gioielli rubati nel furto in casa
Ferrara Lo hanno trovato mentre si aggirava ancora nell’area dove poco prima i residenti avevano segnalato un furto all’interno di un’abitazione. E aveva ancora con sé la refurtiva appena portata via. Per un uomo di 30 anni, di nazionalità albanese e irregolare nel territorio italiano, è scattata così la denuncia a piede libero per furto effettuata dalla Polizia di Stato, immediatamente attivatasi a seguito della segnalazione. Tutto è accaduto martedì mattina, quando gli agenti della squadra Volanti hanno ricevuto una segnalazione, pervenuta alla centrale operativa, relativa a un furto consumato all’interno di un’abitazione di via Gaetano Recchi, una zona ricompresa tra via Bologna e Foro Boario.
Telecamere fondamentali
Determinante per l’identificazione del presunto autore è risultata una fotografia estrapolata dal sistema di videosorveglianza dell’abitazione, prontamente trasmessa dalla centrale operativa agli agenti di Polizia sul territorio. Immediatamente è stata attivata una task force dedicata alle ricerche dell’individuo, con l’impiego di pattuglie dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che, grazie a un’attenta attività investigativa, hanno concentrato le ricerche in aree notoriamente frequentate da soggetti dediti a reati predatori. In tempi brevi, il sospettato è stato rintracciato e sottoposto a un controllo personale, che ha l’esito sperato dagli investigatori: l’uomo è risultato ancora in possesso della refurtiva – composta da diversi gioielli d’oro –, interamente recuperata e poi restituita ai legittimi proprietari. L’uomo, privo di documenti, è stato quindi condotto in Questura per l’identificazione e, dagli accertamenti effettuati negli uffici di corso Ercole I d’Este, il 30enne albanese è risultato essere irregolare sul territorio nazionale, oltre che gravato da numerosi precedenti di polizia per reati come furto e rapina.
Provvedimenti da Genova
Non solo, nei suoi confronti è emerso anche un provvedimento di rintraccio finalizzato all’esecuzione di una misura cautelare — consistente nel divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico — emesso dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Genova. Pertanto, a conclusione dell’attività, i poliziotti hanno provveduto a denunciare l’uomo per il furto compiuto nell’appartamento di via Recchi non ché ad avviare le procedure per l’esecuzione della misura cautelare disposta a Genova per l’applicazione del braccialetto elettronico, utile per assicurarsi che l’uomo mantenga la distanza prevista dal provvedimento cautelare nei confronti della persona verso la quale ha il divieto di avvicinarsi.
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