Zocca, cane scomparso e trovato morto: «Il mio Thor gettato nel canale»
Una storia di profondo dolore e barbarie, il racconto: «Hanno ucciso il mio amato cane»
Zocca «Attenzione!! Thor è stato ritrovato morto, investito e buttato in un canale come un sacco di immondizia. Grazie a tutti comunque per il supporto». La storia drammatica di questo cane ha colpito tante persone. Soprattutto da quando la sua padrona, Arianna, ne aveva denunciato la scomparsa sui social. «Se qualcuno dovesse avvistare questo cane, zone Ro-Zocca-Ruina, può avvisare Arianna “Ary” Finotello? È suo si chiama Thor... è buono... è scomparso da tre giorni (scappato/rubato non si sa) è senza collare, microcippato se qualcuno lo ha raccolto». Come sempre, in questi casi, parte la solidarietà, ma di Thor non c’è ombra.
Poi, ancora una volta purtroppo, la notizia che non ti aspetti. «Ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato a cercare Thor – scrive Arianna –. Lunedì mi hanno telefonato dicendo che qualcuno lo ha investito e non contento lo ha buttato in un canale. Scusatemi se non dico altro; sto male, molto male. Thor sarai sempre nel mio cuore». I commenti sui social si sprecano: meglio non riportare. Rimane il rammarico che se soccorso e trasportato dal veterinario, Thor potrebbe essere ancora tra di noi. Ma questo è un segreto che verrà seppellito con Thor.
A questo proposito esiste un regolamento comunale, e in linea con le norme nazionali, il ritrovamento di animali incidentati, siano essi ancora vivi e morti, va fatta subito segnalazioni alla Polizia locale, la quale, compatibilmente con le proprie attività, interviene e trasmette copia della relazione di servizio al Comune, titolare del servizio di primo soccorso, in collaborazione con le province, le Asl e le associazioni animaliste. Nei casi in cui occorrano ausili strumentali e/o interventi specialistici si deve provvedere al ricovero degli animali d’affezione randagi traumatizzati presso cliniche veterinarie. È anche di questi giorni una determina dell’amministrazione comunale di Riva del Po per “Spese per l’assistenza zooiatrica”. Insomma, l’aiuto agli amici a quattro zampe arriva da ogni parte, il che induce ad aiutare gli animali in difficoltà e non a girarsi dall’altra parte, come successo a Thor. Speriamo che la legge arrivi anche a chi ne ha cagionato la morte.
© RIPRODUZIONE RISERVATA