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L’episodio

Argenta, trovato morto in auto dal vicino di casa

Argenta, trovato morto in auto dal vicino di casa

Cordoglio per la morte del 73enne Bonoli, appassionato di colombi

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Argenta Negli ultimi tempi, era solito sedersi in auto, posta all’ombra nel suo cortile e, tra una pennichella e un momento di lucidità, ascoltava la musica. Per abitudine si è comportato così anche mercoledì, lasciando la portiera della sua auto aperta. Nel primo pomeriggio un vicino di casa ha notato la “solita” situazione, ma quando all’imbrunire quella portiera era ancora aperta, si è preoccupato ed è andato a vedere: purtroppo, l’uomo non dava più segni di vita. Immediata la richiesta d’intervento del personale del 118 (con ambulanza e automedica) e dei carabinieri giunti in via Circonvallazione, ad Argenta, dalla stazione di Santa Maria Codifiume. Constatato che l’uomo seduto in auto era morto da qualche ora, sul posto è stato chiamato il comandante della stazione di Argenta, il quale ha informato il magistrato di turno. Fatti gli accertamenti, constatato che non si è trattato di una morte violenta bensì di un malore di natura cardiocircolatoria, lo stesso magistrato ha liberato poi la salma, concedendo il nullaosta per il funerale.
È morto così Alberto Bonoli, 73 anni, l’argentano che abitava in via Circonvallazione, di fronte al mulino Sima. Una storia forse come tante altre che comunque avevano la presenza dei parenti più stretti e anche la vicinanza di persone che lo conoscevano. Bonoli, appassionato di colombi, da tempo aveva problemi di salute e le sue difficoltà nel camminare per strada per andare a fare la spesa erano note a molti. Malgrado questo era solito fare i due passi per poi tornare a casa e stava spesso nella sua auto, dove è stato trovato privo di vita. L’uomo lascia un fratello attualmente all’estero e i nipoti, gli stessi che hanno collaborato attivamente con i militari dell’Arma di Argenta. Data del funerale da fissare. 

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