Stellata, se la Rocca è Possente i fenomeni sono... paranormali
Dopo il terremoto del 2012 spuntarono scritte di detenuti nelle celle. Ora un’indagine con criteri scientifici potrebbe confermare quelle verità
Stellata La Rocca Possente di Stellata potrebbe finire al centro di una serie di ricerche riguardanti addirittura alcuni fenomeni paranormali.
L’attualità
Non si tratta del copione di qualche fiction televisiva, ma della realtà, visto che secondo alcune indiscrezioni si sarebbe proposta un’indagine approfondita per ricerche su fenomeni paranormali, affrontati però con piglio scientifico: attrezzature elettroniche, riprese video e fotografiche, rilevazioni agli infrarossi, elettromagnetiche e termografiche, unite a osservazioni sul posto e così via. Perché questo vuol dire adottare un approccio scientifico alla materia, rilevando dati. Non è la prima volta che indagini di questo tipo si svolgono sul territorio, e a tal proposito qualcuno ricorderà la puntata di “Mistero”, su Italia 1, che si dedicò ampiamente al territorio ferrarese. La stessa Rocca fu al centro di indagini di questo tipo, nel 2013, attraverso l’uso di rilevatori di campi elettromagnetici digitali (K2) per individuare la possibile presenza di irregolarità, accanto a fotocamere digitali e “full-spectrum”, in grado di aumentare considerevolmente le condizioni di captazione di eventuali fenomeni non visibili a occhio nudo. Si cercò anche di captare eventuali suoni. Dopo la sua riapertura al pubblico, al centro della scena ci potrebbe essere – se si concretizzerà il tutto – di nuovo la fortezza Patrimonio dell’Unesco appena restaurata. Attorno alla quale, anche in passato, si era spesso disquisito a proposito di leggende e messaggi provenienti dal passato.
L’anno del terremoto
Nel 2012, all’indomani delle scosse che ne provocarono l’inagibilità, alcune ricerche nei sotterranei della Rocca portarono alla luce messaggi di antichi prigionieri del bastione, in parte celati da argilla e segni delle varie piene del fiume Po. Si trattava di scritte in latino e in altre lingue, che balzarono agli occhi dei tecnici che per primi si incaricarono dei rilievi. In merito alle leggende che circondano la Rocca, ci sono anche alcune testimonianze storiche e di letteratura: non ultimo, il libro di Mistri, presentato alcuni anni fa a San Crispino, nel quale si faceva riferimento al “fantasma” della Rocca. La cui leggenda è stata per lungo tempo rinverdita durante l’appuntamento con il mercatino di Stellata che cade in coincidenza con il periodo di carnevale. Al calar della sera, si è compiuto per anni il rogo del “fantasma della Rocca”. Un fantasma, secondo la leggenda, vittima dei suoi aguzzini, dopo avere amato una donna di una fazione avversa ed essere stato condannato a morire nelle segrete della Rocca. Un antico manoscritto racconterebbe che, per altri 500 anni, il suo fantasma si sarebbe aggirato tra i boschi, paladino e difensore degli innamorati del fiume. Per questo, in omaggio alla leggenda del “fantasma della Rocca”, nel periodo di carnevale si è consumato per anni un rogo in omaggio a questo simbolo per tutti gli innamorati. Stavolta, si potrebbe cercare qualche segnale proveniente da altre dimensioni, con un approccio scientifico, che forse permetterà di saperne di più in merito ai misteri che ancora circondano la Rocca Possente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA