Picchiato e minacciato con una bottiglia di birra vicino al supermercato a Ferrara
Episodio di violenza nel parcheggio di un negozio nella zona di via Oroboni. Un uomo è stato identificato e, dopo aver negato agli agenti della Polizia Locale la propria responsabilità, ha cercato di colpire nuovamente la vittima
Ferrara Prima ha sferrato un colpo al rivale e poi, alla presenza della Polizia Locale, ha minacciato di picchiarlo ancora, questa volta con una bottiglia di birra trovata in un cestino dei rifiuti. Un episodio di violenza che ha reso necessario l’intervento degli agenti delle forze dell’ordine nel parcheggio di un supermercato nella zona di via Oroboni.
È qui che, nel pomeriggio di martedì 5 agosto, un cittadino ghanese è stato aggredito fisicamente da un altro uomo. Tramite il numero di emergenza 113, la segnalazione è pervenuta agli agenti del Reparto Centro del Corpo di Polizia Locale Terre Estensi, che si sono precipitati sul posto dove hanno trovato la vittima. L’uomo, parlando in lingua inglese ha riferito di essere stato aggredito con calci e pugni da un individuo di nazionalità nigeriana ancora presente nelle vicinanze.
L'aggressore, identificato come persona già nota alle forze dell'ordine per precedenti comportamenti molesti nell'area del parcheggio, è solito presentarsi spesso in stato di ebbrezza chiedendo insistentemente elemosine ai clienti del supermercato. Durante il primo colloquio con gli operatori, l'uomo ha negato l'aggressione sostenendo di essere stato a sua volta vittima. Tuttavia, la sua versione è stata smentita dai fatti: pochi istanti dopo lo stesso individuo si è avvicinato con fare minaccioso al segnalante, impugnando una bottiglia di birra vuota raccolta da un cestino dei rifiuti e minacciando di colpirlo. Gli agenti della Locale si sono frapposti tra i due, disarmando l'aggressore ed evitando conseguenze più gravi.
La bottiglia di vetro utilizzata per la minaccia è stata sequestrata come corpo di reato. L'indagato, privo di documenti di identità, è stato accompagnato negli uffici del Comando per le procedure di identificazione, mentre la vittima ha sporto formale denuncia per lesioni e minacce aggravate. Il cittadino ghanese, che lamentava dolore alla mascella per il pugno ricevuto, è stato visitato da personale sanitario del 118. I sanitari non hanno rilevato segni evidenti di trauma, ma l'episodio ha comunque lasciato comprensibili preoccupazioni nella vittima. Dell'accaduto è stata data immediata comunicazione all'Autorità Giudiziaria.
«Episodi come questo sono inaccettabili e dimostrano l'importanza della presenza costante delle nostre pattuglie sul territorio - ha dichiarato l'assessore comunale alla Sicurezza Cristina Coletti -. Grazie alla tempestività dell'intervento dei nostri agenti si è evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. La tolleranza è zero verso qualsiasi forma di violenza e comportamenti che compromettano la sicurezza dei cittadini e la tranquillità dei luoghi pubblici».
