La Nuova Ferrara

Ferrara

Il rogo

Incendio alla piscina di Copparo. Le fiamme squarciano il buio

Incendio alla piscina di Copparo. Le fiamme squarciano il buio

Vigili del fuoco al lavoro per spegnere il rogo che ha coinvolto un gazebo all’esterno dell’impianto natatorio

2 MINUTI DI LETTURA





Incendio alla piscina di Copparo in via dello Sport nella serata odierna. Quando erano le 21.30 circa le fiamme sono divampate e hanno avvolto un gazebo all’esterno della struttura natatoria, squarciando il buio della notte e diverse segnalazioni sono state lanciate da passanti.

I vigili del fuoco di Ferrara sono intervenuti sul posto, coadiuvati dai volontari di Copparo, per spegnere il rogo ed evitare che l’incendio si propagasse ulteriormente: oltre al gazebo, le fiamme hanno inghiottito due strutture in legno esterne alla piscina, una delle quali adibite a bar e utilizzate durante la stagione estiva. Il rogo è comunque tenuto sotto controllo dai pompieri, ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento quando sono le 23. Nessuna persona è rimasta coinvolta e sono in corso i rilievi dei carabinieri di Copparo per stabilire le cause dell’esplosione dell’incendio. 

Il commento

Anche il sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni ha segnalato l’accaduto, rassicurando la cittadinanza e ringraziando il personale del 115 intervenuto: «Questa sera è scoppiato un incendio che ha coinvolto il chiosco nell'area esterna della piscina. I Vigili del Fuoco sono intervenuti davvero in maniera tempestiva: hanno domato l'incendio e messo in in sicurezza la zona. Mentre vi scrivo potete ancora vedere il fumo che segue lo spegnimento delle fiamme. Fortunatamente non si registrano feriti, e questo è l’aspetto più importante. Il comando di Ferrara, dopo le verifiche tecniche, ci saprà fornire informazioni precise sulla causa del rogo. Domani avremo un quadro più chiaro della situazione e potremo valutare l’entità dei danni riportati. Desidero ringraziare di vero cuore i Vigili del Fuoco per la tempestività e la professionalità davvero straordinarie».