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Il fatto

Paga la multa per sbaglio. Cittadino di Poggio Renatico chiede il rimborso

Paga la multa per sbaglio. Cittadino di Poggio Renatico chiede il rimborso

Maggiori verifiche della Polizia Locale dell’Alto ferrarese per rilevare l’errore e procedere con i rimborsi, proprio com’è successo in questa occasione

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Poggio Renatico Molte restano ancora, purtroppo, le multe mai riscosse in provincia di Ferrara, oggetto di accertamenti e solleciti, ma succede anche che qualche cittadino particolarmente “virtuoso” paghi la propria contravvenzione in eccesso, rispetto al valore effettivo della multa. Stavolta, però, chi si è reso artefice del pagamento si è accorto dell’errore ed ha provveduto a richiedere un risarcimento.

L’episodio

«A seguito di verifiche effettuate sul sistema di gestione informatizzato dei verbali di accertamento di violazione del Codice della Strada e dei regolamenti comunali – si apprende dalla determina numero 723 del Comune di Bondeno, che è capofila del corpo unico di Polizia locale dell’Alto Ferrarese –, si è potuto appurare che il trasgressore ha effettuato il pagamento per errore. Lo stesso soggetto ha richiesto la restituzione, conseguentemente, comunicando il conto corrente sul quale bonificare la somma versata in eccedenza».

La multa dei giorni scorsi riguarda un’infrazione riscontrata sul territorio comunale di Poggio Renatico, ed il cittadino ricorrente ha provveduto a comunicare alla Polizia locale i propri dati e il conto corrente bancario sul quale effettuare il rimborso dell’eccedenza. Non è un caso che a provvedere all’atto abbia pensato il municipio di Bondeno, in quanto la convenzione con i quattro comuni dell’Alto Ferrarese (Poggio, Terre del Reno, Vigarano e, appunto, Bondeno) prevede che sia l’ente capofila dell’accordo ad occuparsi di acquisti, ordini e incarichi necessari alla gestione associata. Nel ricalcolo successivo al rimborso, naturalmente, la somma di 133,83 euro, che costituisce la cifra del rimborso, verrà detratta e compensata al primo rendiconto utile dalla cifra riguardante il Comune di Poggio Renatico. Non si tratta del primo caso di cittadini che versano per errore una cifra superiore a quella dovuta.

Il precedente

Il caso che fece più scalpore fu quello dell’agosto del 2019 (esattamente sei anni fa), quando un cittadino trascrisse per errore l’importo della contravvenzione nel bollettino, indicando 4.500 euro, anziché la cifra dovuta.

In altre circostanze, gli agenti si sono accorti di multe pagate due volte per la stessa contravvenzione, come per esempio avvenuto per furgoni aziendali, dove a pagare erano stati sia i proprietari che i conducenti. In tutti questi casi, i controlli puntuali degli uffici del comando di via Turati hanno permesso di rilevare l’errore e procedere ai rimborsi. Segno di un’attenzione crescente per questo fenomeno che, se in un primo momento può sembrare isolato, in verità è più frequente di quanto si possa credere.

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