Reati contro l’ambiente. Arrivano sanzioni più severe, ecco quali
Il nuovo decreto multe colpirà anche chi getta oggetti dall’auto, come cartacce e mozziconi di sigarette. In alcune località del Ferrarese erano già stati intensificati i controlli per contrastare l'abbandono dei rifiuti
Bondeno Pene più severe contro chi abbandona rifiuti e insudicia l’ambiente. Lo stabilisce il testo approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, il cosiddetto decreto “Terra dei fuochi”, che ha inasprito alcuni aspetti come i roghi di rifiuti o la spedizione illecita degli stessi allo scopo di fronteggiare varie emergenze a livello nazionale e, al tempo stesso, rispondere a una richiesta della Corte europea dei diritti dell’uomo. Tra le novità di spicco del provvedimento, anche le sanzioni per coloro che vengono sorpresi a gettare dal veicolo oggetti, ad esempio cartacce o mozziconi. Per questi, oltre alla contravvenzione, potrebbe scattare la sospensione della patente di guida.
Accanto a questo inasprimento, rimangono valide le sanzioni per l’abbandono di rifiuti: multe da 1.500 a 18mila euro per i privati, mentre in caso di abbandono da parte di un’impresa la sanzione diventa penale e prevede un’ammenda da 3 a 27mila euro. Ecco dunque nuovi strumenti per contrastare l’abbandono dei rifiuti, fenomeno tristemente noto in varie parti del territorio nazionale e da cui neppure il Ferrarese è esente.
I commenti «L’abbandono dei rifiuti è un argomento già contemplato nel Testo unico sull’ambiente – avvertono il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, e l’assessore all’Ambiente, Marco Vincenzi –. Ma il contrasto viene organizzato ora in tre livelli successivi, che prevedono pene più pesanti per chi è responsabile dell’abbandono di rifiuti, in qualche caso anche pericolosi per la salute». Il nuovo testo approvato dal Cdm va, dunque, ad inasprire quanto previsto dal decreto legislativo 152 del 2006. Il provvedimento appena varato contempla, come anticipato, la possibilità di sanzionare pesantemente (con multe da 80 a 320 euro) chi si rende responsabile di abbandoni di piccoli rifiuti con o senza veicoli, ma è prevista anche la sanzione per il pedone che, ad esempio, getta a terra una cartaccia, un fazzoletto o una sigaretta.
Tuttavia, esistono sanzioni più pesanti e penali per il contrasto all’abbandono di rifiuti sul territorio. Fenomeno che ha fatto registrare a Bondeno varie multe comminate nell’ultimo periodo.
«Il nuovo provvedimento del Governo – aggiunge l’assessore alla Sicurezza urbana, Ornella Bonati – prevede anche l’utilizzo delle telecamere di sicurezza per individuare comportamenti scorretti e differire la contestazione. Ovvero, quella sanzione che non viene notificata immediatamente al trasgressore, poiché ciò accade in un secondo momento. In sostanza, alcune misure prese sul territorio vanno già nella direzione indicata dal Governo, con la nostra Polizia locale che si avvale di tecnologie e segnalazioni di altri cittadini per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, che è un reato e produce comunque un costo per la collettività».
«Le violazioni – aggiunge il comandante della Polizia locale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni – potranno essere rilevate tramite la videosorveglianza, anche mediante telecamere adibite alla sicurezza urbana, senza contestazione immediata dell’infrazione». Insomma, il nuovo decreto inserisce varie novità per contrastare un fenomeno che costituisce un reato, ma anche un fattore di scarso senso civico. l
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