La Nuova Ferrara

Ferrara

Il dato

Affitti universitari, è fuga dalle grandi città. Ma il mercato ferrarese resta competitivo

Affitti universitari, è fuga dalle grandi città. Ma il mercato ferrarese resta competitivo

Negli ultimi 12 mesi la richiesta in città è cresciuta del 20% e l’offerta del 30%

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Dopo anni di forte crescita, in alcune città italiane la domanda di stanze singole sta iniziando a rallentare. Questo è quando evidenzia lo studio del portale specializzato Immobiliare.it Insights assieme ad HousingAnywhere. Tra le cause, prezzi spesso elevati per gli studenti, ma non solo. La flessione osservata su alcune città è riconducibile a diversi fattori: da un lato, un aumento dell’offerta disponibile; dall’altro, una domanda più distribuita sul territorio. Questo allentamento si traduce in una maggiore possibilità di scelta per chi è alla ricerca di una stanza in affitto.
Rispetto a 12 mesi fa, la richiesta a Torino ha fatto segnare un -3%, a Firenze un -6%, a Milano un -13%, a Verona un -20%, a Bologna e Napoli rispettivamente addirittura un -38% e un -47%. In altre storiche città universitarie, invece, l’interesse continua a salire. A Ferrara il prezzo medio mensile per una stanza singola si attesta a 399 euro. Negli ultimi dodici mesi l’offerta di alloggi (sempre in stanza singola) è cresciuto del 30% ed anche la domanda resta in crescita con un +20% sempre nell’ultimo anno. La domanda cresce in misura uguale anche a Roma e Bergamo ma resta più contenuta rispetto ad altre città universitarie come Venezia (+30%), Genova (+59%) ed Ancona (+77%).
«Il settore delle stanze sta evidenziando segnali di assestamento, in particolare sul fronte della domanda, dopo un prolungato periodo di forte espansione – osserva Luke Brucato, Chief Strategy Officer di Immobiliare.it Insights –. Gli studenti universitari e giovani lavoratori fuori sede mostrano una crescente propensione a spostarsi verso aree periferiche o ben collegate alle grandi città, alla ricerca di soluzioni abitative più accessibili, non solo in termini di canone per posto letto ma anche rispetto al costo complessivo dell’immobiliare. A livello nazionale, la domanda si mantiene complessivamente stabile, ma registriamo una crescita nel volume degli annunci contattati: un segnale che conferma il costante interesse da parte del mercato. In questo contesto, è plausibile attendersi, nel medio periodo, una stabilizzazione dei prezzi, che tradizionalmente reagiscono con maggiore ritardo ai cambiamenti di scenario».

© RIPRODUZIONE RISERVATA