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Baura, la rapina fallisce. Poi la fuga

Baura, la rapina fallisce. Poi la fuga

La direttrice dell’ufficio postale blocca le porte in tempo e sventa il colpo. Il malvivente, forse armato, si allontana su un’auto rossa: caccia all’uomo

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Baura Tentata rapina, fuga e caccia all’uomo ieri a Baura. Un malvivente ha tentato il colpo ai danni dell’ufficio postale della frazione, ma la prontezza di riflessi della direttrice ha stroncato sul nascere i suoi propositi, costringendolo a una ritirata a mani vuote.

È successo ieri attorno a mezzogiorno e mezza. L’uomo aveva aspettato il momento più propizio per entrare in azione, verso la fine della mattinata quando le casse sono più piene. Ma a quanto si apprende la responsabile dell’ufficio lo ha notato quando era ancora all’esterno e si stava preparando a fare irruzione nel locale. Molto probabilmente era armato, e in ogni caso qualcosa nel suo comportamento le ha fatto capire le sue intenzioni, così ha bloccato la porta impedendogli di entrare e sventando di fatto la rapina.

Scoperto, il malvivente non ha potuto far altro che allontanarsi il più in fretta possibile salendo su un’auto di colore rosso a bordo della quale forse lo attendeva un complice.

Nel frattempo era stato dato l’allarme alle forze dell’ordine e i carabinieri sono subito intervenuti per mettersi sulle tracce dell’auto rossa, impiegando diverse pattuglie che hanno battuto le frazioni limitrofe - come Sabbioncello San Pietro - e alcune strade di Ferrara per intercettare eventuali vie di fuga dei malviventi. I militari hanno cercato anche riscontri utili negli impianti di videosorveglianza della zona, considerato che l’ufficio postale di Baura non è dotato di telecamere.

Già in passato le Poste della frazione erano finite nel mirino dei rapinatori. I residenti ricordano ancora la rapina avvenuta nel febbraio del 2017 quando un’impiegata venne tenuta in ostaggio da due banditi sotto la minaccia di una pistola, in attesa che si aprisse la cassaforte a tempo. Per dieci interminabili minuti la donna era rimasta in balia dei rapinatori che, agendo con calma e freddezza, erano poi riusciti a fuggire con un bottino di 16mila euro.

Questa volta invece il finale è stato molto diverso. A dimostrare calma e nervi saldi è stata la direttrice intervenuta in tempo a bloccare le porte e a impedire al rapinatore di entrare.

Le ricerche dell’auto rossa, molto probabilmente rubata, sono proseguite per alcune ore, i carabinieri hanno cercato di raccogliere testimonianze e ogni elemento utile per poter rintracciare i - questa volta mancati - rapinatori. 


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