Lido Scacchi, la denuncia: «Hanno sparato al mio gatto, scoprirò chi è stato»
La rabbia della titolare del Delfinus. Il micio ora sta bene
Lido Scacchi “Buongiorno, chi scrive è Sara, figlia di Carlo e titolare del Bagno Delfinus. Qualche brava persona ha sparato al mio gatto, Maradona, che tutti tra Pomposa e Scacchi conoscete, oltre ad avere il collare con gps e quindi da me sempre rintracciabile. Attualmente sta bene e andremo a estrarre il pallino oggi pomeriggio. Mi piacerebbe che questo messaggio venga recapitato al fautore del misfatto: ti trovo. E non è una minaccia. È una certezza. Sono Sara Bonazza del Bagno Delfinus, il mio nome arriva prima di me. Aspettami”. Questo il post apparso ieri sui social ed è la stessa titolare del Bagno a spiegare l’accaduto: «Il mio gatto ha il microchip, è sterilizzato ed è buonissimo. Mi sono accorta ieri mattina del pallino ma forse gli hanno sparato alcuni giorni fa. Lui in estate gira di più, tanto lo conoscono tutti, stanotte ha dormito a casa e quando gli ho dato da mangiare l’ho controllato per vedere se aveva ferite per qualche lite e sentito il pallino. L’ho subito portato dal mio veterinario di fiducia, fortunatamente non è grave, ma se l’avesse colpito in un’altra parte non saremmo qui a raccontarla. Il gatto ha quattro anni, prima di lui avevo un cane e prima ancora un altro gatto, mai successa una cosa del genere. Tra Scacchi e Pomposa tutti sanno che è il gatto di Sara del Delfinus, non è un randagio che dà fastidio o crea disturbo. Farò denuncia ai carabinieri, ho anche tenuto il pallino. Il gatto è abbinato a un tracciatore Apple, so dov’è e dove gira, in un’area ben delimitata, quindi si può arrivare al punto dove è successo e scoprire chi è stato».