Svastiche sulla targa del circolo Pd di Porotto
Sede dem intitolata alla memoria di Lio Rizzieri presa di mira, anche con una scritto filo Putin. Già in passato era stata vandalizzata
Porotto Due svastiche al fianco del simbolo del partito e appena sotto una scritta ( “Putin vive”) di appoggio al presidente russo. Atto vandalico ai danni del circolo del Partito democratico di Porotto “Lio Rizzieri”. Già in passato la sede era stata oggetto di episodi analoghi: il più rilevante nell’agosto di due anni fa, quando la targa della sede venne trafugata.
Forte lo sdegno da parte del partito, tramite un comunicato firmato dal segretario provinciale Nicola Minarelli, dalla segretaria comunale Giada Zerbini e da quella dello stesso circolo porottese, Rita Martelli. «Il Partito democratico condanna con fermezza l’atto vandalico compiuto sull’insegna del circolo Pd di Porotto, Lio Rizzieri. Le svastiche e le scritte inneggianti a Putin sulla targa d’ingresso, ci obbligano a denunciare e a condannare come Partito democratico questo atto incomprensibile e vile. Piena solidarietà va al circolo e a tutti i volontari e le volontarie. Il circolo di Porotto – sottolineano Minarelli, Zerbini e Martelli – è un presidio del territorio e della sua comunità e come Partito democratico continueremo con maggiore determinazione a difendere la via del dialogo e della collaborazione tra tutti i cittadini e le sue rappresentanze, ripudiando ogni messaggio d’odio o di violenza».
Tra l’altro venerdì sera, in occasione della festa organizzata dalla polisportiva locale, si è svolta la narrazione, a cura di Nico Landi, della drammatica vicenda dei dieci martiri di Porotto trucidati dai nazifascisti, che ha segnato profondamente la storia della comunità.
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