Truffe di tipo finanziario, segnalazioni a Tresigallo
Interviene il sindaco: allertare sempre le forze dell’ordine
Tresigallo Ogni giorno, ormai, raccontiamo di truffe, per fortuna spesso fermate dagli stessi malcapitati o grazie all’intervento delle forze dell’ordine, ma sono purtroppo anche diversi i tentativi che vanno a segno. A chiedere di tenere alta l’attenzione in queste ore è il primo cittadino di Tresignana, Mirko Perelli, il quale ha ricevuto alcune segnalazioni. «Segnala un cittadino - dice Perelli -, che negli ultimi giorni molteplici sarebbero i tentativi di far cadere i cittadini in inganni di natura finanziaria».
Ormai, che siano telefoniche o attraverso messaggi falsi (solitamente di banche o di Poste italiane) l’obiettivo dei truffatori è sempre quello di trarre in inganno il malcapitato, senza più bisogno di andare a domicilio per provare a rubare soldi o altri oggetti presenti nell’abitazione.
Dopo le ultime segnalazioni a Tresigallo ecco il monito del primo cittadino: «Gli avvisi sono sempre gli stessi. Non rispondete a sms strani di presunti enti pubblici o banche; non cliccate su link via Whatsapp o sms; sui social non accettate richieste di amicizia con leggerezza, accertate che chi vi chiede amicizia sia effettivamente il titolare del profilo (controllare amicizie comuni o contenuti pubblicati); non scambiate informazioni personali o foto private su Messenger o altri social di messaggistica; non fatevi abbindolare con informazioni relative alla necessità di spostare soldi dal conto corrente o possibili guadagni facili o vincite. Al telefono non fornite dati personali; non credete a chi vi chiama per dire di incidenti o problemi legali a familiari ma contattate sempre altri familiari per verifica o chiamate il 112». E, ancora: «Non aprite a persone sconosciute. Nel dubbio contattate sempre il 112 per accertare l’identità di presunti consulenti, addetti a distruzione di energia/gas/acqua che vogliono entrare per verificare perdite o contatori o analizzare contratti. Non fatevi avvicinare per strada da sconosciuti: in caso di presunti piccoli urti/incidenti stradali non scendere dall’auto e non andare al bancomat/postamat per pagare il presunto danno ma chiamate 112 o Polizia locale per supporto nell’accertamento di danni e responsabilità. Evitate, nel traffico o ai semafori di lasciare borse e borselli sul sedile lato passeggero con le sicure aperte».
«Insomma, la regola principe è, nel dubbio, contattate sempre le forze dell’ordine», chiude il primo cittadino.
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