Rotoballe a fuoco a Casumaro. Dietro il rogo l’ombra del dolo
Oltre 130mila euro di danni per l’azienda Casoni
Casumaro Ci sarebbe la mano di qualcuno dietro al rogo che ha interessato venerdì sera un’azienda agricola in via Casoni, a Casumaro. Ne è certo uno dei titolari, Massimo Casoni: «non può essere autocombustione. Sei capannoni non vanno a fuoco tutti insieme per cause naturali». Sia i vigili del fuoco che i carabinieri stanno portando avanti le indagini e il danno è ingente, si parla di oltre 130mila euro del solo prodotto. Le fiamme, altissime e visibili a distanza, hanno divorato centinaia di rotoballe di paglia depositate all’interno dei capannoni, generando un denso fumo. «Abbiamo dei bovini, parte di quel fieno ci serviva per tutto l’inverno. Altrettanto invece lo abbiamo venduto come poi facciamo sempre - va avanti Casoni -. Quello che è successo è inspiegabile e al momento (fino a ieri, ndr) non riusciamo a capire come sia potuto succedere, non abbiamo trovato traccia di nulla».Venerdì sera attorno alle 20.15 la chiamata ai vigili del fuoco che sono intervenuti con diverse squadre. L’obiettivo non è stato tanto spegnere immediatamente il fuoco - vista la quantità enorme di materiale combustibile - quanto monitorarlo costantemente e impedire che si propagasse. Per tutta la notte le autobotti hanno continuato a bagnare i balloni più esterni, in modo da ridurre al minimo il rischio che le scintille, spinte dal vento, potessero riaccendere focolai o minacciare le strutture vicine. L’area è rimasta sotto sorveglianza anche nelle ore successive, fino a quando la situazione è stata ritenuta sotto controllo.Accanto ai vigili del fuoco hanno operato i carabinieri e un’ambulanza in via precauzionale. In casi come questi può essere richiesto anche l’intervento della Protezione Civile, che normalmente fornisce supporto logistico con illuminazione, mezzi antincendio più piccoli o rifornimento di acqua ai soccorritori.
«Mi sono recato subito sul posto - ha raccontato il sindaco - per verificare la situazione e per portare la vicinanza delle istituzioni. Ho trovato i vigili del fuoco e i carabinieri già all’opera e voglio ringraziarli per il grande lavoro svolto. È stata una scena brutta da vedere, ma fortunatamente non ci sono stati feriti né rischi per le persone. L’unico aspetto positivo, in un contesto simile, è proprio che non si sia fatto male nessuno».L’incendio ha distrutto una parte consistente del materiale agricolo stoccato, ma non ha coinvolto abitazioni né altre attività della zona. Anche la vicina stalla non è mai stata realmente minacciata dalle fiamme, grazie al lavoro di contenimento messo in campo fin dalle prime ore dell’intervento.Gli inquirenti dovranno chiarire l’origine del rogo, mentre i vigili del fuoco hanno confermato che, data l’entità del materiale, è stato inevitabile lasciare che parte della massa bruciasse, limitandosi a circoscriverla e a gestirne le conseguenze.L’incendio di via Casoni si è dunque chiuso con un grande danno agricolo, ma senza conseguenze per la popolazione. «Resta un episodio grave - ha concluso il sindaco - che ci ricorda quanto siano preziosi i nostri soccorritori. La comunità deve loro un sentito ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrati anche in questa occasione».
