Il mito di Tazio Nuvolari celebrato anche a Ferrara
Il fascino dei motori nel passaggio in città del Gp con 300 equipaggi. Dal Castello per il controllo orario all’Ariostea per la Power Stage
Ferrara Auto storiche in una città che di storia si nutre. Ecco perché il Gran Premio Nuvolari a Ferrara sembra ancora più bello. I circa 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo sono arrivati ieri, con il Castello Estense sede del controllo orario. Subito dopo, attorno alle 11, nell’ovale di piazza Ariostea si è disputata la “Power Stage”, la prova cronometrata sotto gli occhi di curiosi e appassionati. Il rombo dei motori l’ha fatta da protagonista nel corso dell’ultima tappa di un percorso che in totale ha contato 1.081 km, passando tra i paesaggi più affascinanti di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino. Ieri l’arrivo terra mantovana, da dove la carovana era partita venerdì. Come da consolidata tradizione del Gran Premio Nuvolari, il numero 1 è stato riservato simbolicamente al più grande pilota di tutti tempi, il mitico Tazio Nuvolari.
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