Ferrara, una lotta per il lavoro delle donne: «Così abbiamo salvato La Perla»
L’abbraccio di Elly Schlein alla sindacalista ferrarese Mariangela Occhiali
Ferrara Nel giorno dell’intervento di Elly Schlein alla Festa dell’Unità, non è passato inosservato il lungo abbraccio che la segretaria del Pd ha riservato alla ferrarese Mariangela Occhiali, la funzionaria sindacale che ha portato avanti la vertenza di La Perla per la Uiltec Emilia-Romagna. «Assieme alla collega Stefania Pisani della Filctem Cgil di Bologna – racconta Occhiali –, siamo sempre state al fianco delle decine di lavoratrici della storica azienda di intimo bolognese, minacciate di licenziamento e abbiamo sopportato con loro due anni di prove impegnative».
Una vertenza che ha visto la maison di lingerie affrontare una lunga fase di crisi, culminata nel 2025, con un positivo lieto fine, grazie anche alla tenacia di chi l’ha condotta e combattuta fino alla fine.
Lo storico marchio, nato in via Mattei e conosciuto nel mondo, ha visto dapprima una drastica riduzione della produzione, poi ritardi nei pagamenti e infine la chiusura di sedi nel 2023, portando l’azienda in liquidazione giudiziale e al rischio di licenziamento per le lavoratrici. Da lì l’inizio della mobilitazione alla quale anche Schlein ha più volte preso parte. La situazione si è sbloccata solo pochi mesi fa con la salvifica acquisizione da parte dell’imprenditore americano Peter Kern, che ha rilevato tutti gli asset del gruppo, garantendo la continuità del marchio e la tutela occupazionale per i dipendenti, salvando così un’icona del Made in Italy e decine di famiglie del nostro territorio.
Questo straordinario risultato di cui si è parlato anche a livello internazionale, è frutto, commenta la sindacalista, «della tenacia delle lavoratrici, che sono state una vera forza, dell’unità sindacale, ma anche della politica, Elly è stata al nostro fianco dal primo giorno. Siamo rimaste coese per combattere una battaglia durissima, abbiamo scalato una montagna in infradito, ma adesso a ottobre dovremmo riaprire le porte con il nuovo imprenditore». Una battaglia di donne per le donne, «unite con un solo intento: rientrare tutte, non lasciare indietro nessuna. E malgrado le normative e gli ostacoli, alla fine ce l’abbiamo fatta! ».
E ora l’apprensione è per un’altra vicenda che riguarda il bolognese, ma anche tante lavoratrici e lavoratori ferraresi: i licenziamenti annunciati da Yoox, il colosso della moda online che impiega oltre 200 dipendenti nelle sedi di Interporto e Zola Predosa. Sono già iniziati scioperi e presidi: per i sindacati sarà un altro autunno caldo, per i lavoratori sono giorni di angoscia.
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