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La decisione

Copparo, marito ossessivo condannato. Le diceva: «Ti getto l’acido in faccia»

Daniele Oppo
Copparo, marito ossessivo condannato. Le diceva: «Ti getto l’acido in faccia»

Tre anni e mezzo di pena per un uomo accusato di maltrattamenti

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Copparo Un controllo ossessivo, con telecamere e cellulari nascosti ovunque per registrarne i movimenti, i contatti, le conversazioni. E minacce intollerabili, di gettarle dell’acido in faccia, di portarle via i figli, di tagliarle la testa, di essere la sua ombra per sempre.
Comportamenti che sono costati grandi sofferenze a una donna e, ieri, una condanna in primo grado a tre anni e mezzo di reclusione per il suo ex compagno, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’imputato dovrà risarcire il danno alla donna, costituitasi parte civile tramite l’avvocata Maria Cristina Zampollo.
Da quanto emerso, l’uomo aveva comportamenti di marcatissima gelosia e accusava la sua compagna di tradirlo con più persone – un carabiniere, un avvocato, un operaio – e con questa motivazione aveva preso a seguirla in auto di nascosto per controllarne tutti gli spostamenti. Non solo, per essere ancora più sicuro, nascondeva dei cellulari nella fodera della borsetta, con la chiamata aperta verso il suo cellulare, così da poter ascoltare eventuali conversazioni. E, ancora, la filmava con telecamere nascoste e le controllava assiduamente il contenuto del suo telefonino: messaggi, telefonate fatte e ricevute, social network. E non trovando nulla di sospetto, ecco scattare l’altro sospetto: l’accusava di avere un secondo telefono da usare per i suoi tradimenti. E poi la telefonava assiduamente, per controllare dove fosse e in compagnia di chi, arrabbiandosi in caso di mancata risposta. Avrebbe anche assoldato un investigatore privato. E poi, come detto, quelle minacce di sfregiarla e in generale di farle del male.
Ci sono volute molte udienza e un’istruttoria approfondita per fare il quadro di tutte le vessazioni psicologie e morali subite dalla donna. Alla fine il tribunale ha emesso il verdetto: condanna. 

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