Pontelagoscuro, 600 chili di rifiuti raccolti dai volontari di Plastic Free
Oltre quaranta sacchi di residui portati dalla piena del Po
Pontelagoscuro Una piena del Po aveva lasciato dietro di sé l’ennesimo carico di rifiuti, ma i volontari Plastic Free non si sono fatti scoraggiare. Domenica 28 settembre, in occasione della giornata internazionale Sea & Rivers, una trentina di partecipanti si sono dati appuntamento a Pontelagoscuro per un’azione di pulizia che ha portato alla rimozione di ben 600 chili di plastica e rifiuti.
L’iniziativa, organizzata da Giuseppe Manzo insieme ai referenti Carlo Santoro e Laura Felletti Spadazzi, ha rischiato di saltare a causa dell’allagamento della golena nella frazione di Pescara e delle previsioni meteo incerte. Ma la tenacia ha avuto la meglio: i referenti hanno prontamente individuato una nuova area operativa lungo la sponda destra del Po, nei pressi dell’impianto di potabilizzazione, permettendo lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza.
In meno di due ore, i volontari – tra cui anche diversi bambini e nuovi iscritti – hanno raccolto quasi 40 sacchi tra plastica, vetro e indifferenziata, oltre a due bombole e numerosi rifiuti ingombranti. Tutto il materiale raccolto è stato segnalato a Hera per il ritiro e lo smaltimento.
«Finché non cambieranno alcune cattive abitudini – dichiarano i referenti – le piene del Po continueranno a trascinare rifiuti lungo il fiume. Ma noi continueremo a rispondere con costanza, azioni concrete e sensibilizzazione».
L’evento ferrarese si inserisce nella grande mobilitazione globale Sea & Rivers, promossa da Plastic Free Onlus con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il supporto del main sponsor Mini. In tutta Italia, oltre 200 eventi hanno coinvolto migliaia di cittadini, uniti in un’unica onda blu per tutelare mari, fiumi e corsi d’acqua.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
