Addio a Sandro Cardinali, docente a Unife ed esponente della sinistra ferrarese
Insegnò storia della filosofia moderna fino al 2009 all’Università di Ferrara, frequentò il Pci e il gruppo de “Il Manifesto”
Ferrara È deceduto all’età di 80 anni il professor Sandro Cardinali, a lungo docente di Storia della filosofia moderna all’Università di Ferrara e grande uomo di cultura, personaggio di alto valore nel mondo della sinistra ferrarese. Le esequie si terranno venerdì 7 novembre nella sala del commiato della Certosa monumentale di Ferrara, alle 16, con la camera ardente che verrà aperta dalle 14.
Cardinali nacque nel borgo marchigiano di Morro d’Alba, nelle colline anconetane, il 21 settembre 1945. Giovanissimo, si iscrisse all’università “Carlo Bo” di Urbino e si laureò con il massimo dei voti in filosofia. Giunge poi a Ferrara dove a soli 27 anni iniziò il suo percorso accademico, grazie al suo maestro e mentore La Corte. In tale contesto collaborò con Mario Miegge e Carlo Carabelli e completò gli studi post universitari a Nizza e a Ginevra, dove assistette alle lezioni del filosofo Jean Starobinski. Fino al 2009 fu docente all’Università di Ferrara di storia della filosofia moderna, i suoi interessi e approfondimenti riguardarono principalmente i pensatori a cavallo fra XVIII e XIX secolo, specialmente Rousseau e Voltaire, sui quali pubblicò moltissimo. Particolarmente rilevante la riscoperta nelle campagne francesi e la pubblicazione per i tipi di Sellerio, in prima edizione critica mondiale curata con lo storico della matematica Luigi Pepe, del carteggio italiano di Gaspard Monge, matematico di Napoleone, che consolidò i già importanti rapporti con l’Academie drançaise di Parigi.
Correspondant di innumerevoli riviste, fra cui la prestigiosa “Annales”, approfondì anche, per via della sua passione politica (frequentò assiduamente prima il Pci, poi il gruppo del “Manifesto” di Luciana Castellina, Rossana Rossanda e Lucio Magri, di cui fu amico) il pensiero marxista e la sua evoluzione.
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