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Poggio Renatico, chiede alle onoranze di cremare una nutria: denunciato

Davide Bonesi
Poggio Renatico, chiede alle onoranze di cremare una nutria: denunciato

Parla il titolare Aseff: «Scherzo di cattivo gusto. Non accetto prese in giro»

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Poggio Renatico Le onoranze funebri Aseff hanno sede in via San Carlo a Poggio e altre due e a Ferrara, con amministratore unico Dario Vaccari. Ed è stato proprio lui ieri a fare questo post: “Non è un gioco. Gli scherzi di cattivo gusto non fanno ridere: la morte é una cosa seria e va rispettata! Tutte le telefonate verso Aseff & Angeli Pelosi sono registrate e possono essere segnalate alle autorità”. Cosa è successo ce lo spiega lo stesso Vaccari: «Domenica pomeriggio qualcuno ha ben pensato di fare uno scherzo, telefonando e prendendo in giro chi come me in quel momento lavorava. Per questo ho deciso di sporgere denuncia, anche se il numero telefonico era anonimo ho registrato la telefonata. Il mio lavoro mi mette a contatto quotidianamente con la morte, per questo la presa in giro non la accetto».

Vaccari entra nel dettaglio della telefonata, «la voce era quella di un uomo adulto e la richiesta era quella di cremare una nutria. Ho risposto subito che se era uno scherzo ci stavo anche io, ci sta la battuta e ci mancherebbe, invece no, lui era convinto e ha proseguito, allora ho fermato tutto subito. Poi, siamo già stati scottati altre volte, nel 2015 ci successe un episodio grave, voglio evitare cose serie, ma devo rispondere a tutti, è il mio lavoro». Il riferimento di Vaccari è al dicembre 2015, quando alcune persone sono entrate nell’ufficio delle onoranze funebri Aseff in via Modena: erano travisate e armate di pistola e hanno aggredito una persona poi finita in ospedale.

L’impresa di onoranze funebri si occupa di accompagnare con discrezione e umanità anche in un altro momento delicato, il saluto al proprio amico a quattro zampe con trasporto specializzato, cremazione individuale e rilascio del certificato di cremazione. Forse per questo domenica è arrivata la chiamata di quest’uomo che evidentemente non aveva di meglio da fare. Su Facebook le parole di Francesca Bergami, candidata sindaca a Poggio nel 2024: “Il fatto stesso di doverlo scrivere e ribadire sottolinea quale livello di bassezza possano raggiungere certe persone. Definirle grette e meschine è troppo poco. Deprime, poi, vedere come manchi del tutto il rispetto per i morti, dallo stato di abbandono dei cimiteri alle feste di Halloween, che banalizzano per divertimento il macabro, zombie e scheletri ma che non appartengono alla nostra cultura. Mi dispiace moltissimo anche per la mancanza di rispetto verso il vostro lavoro, che ogni giorno vi vede a fianco di persone che soffrono per aver perso gli affetti più cari”. 


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