La Nuova Ferrara

Ferrara

Mobilità

Monopattini abbandonati, in arrivo nuove misure contro il parcheggio selvaggio a Ferrara

Francesco Dondi
Monopattini abbandonati, in arrivo nuove misure contro il parcheggio selvaggio a Ferrara

App aggiornate, confronto con i pedoni e nuove aree di sosta. E si continuerà a pagare se si parcheggia male

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara I monopattini abbandonati su marciapiedi, aiuole, strade pedonali sono una delle piaghe degli ultimi anni. Ciclicamente si cercano soluzioni di civiltà per imporre agli utenti noleggiatori di posteggiare in modo decoroso, obbligandoli a rispettare anche gli utenti fragili, costretti a cimentarsi in gimkane per aggirare gli ostacoli. A dire la verità se da un lato lo sforzo di Comune e operatore del servizio Dott ci sono sempre stati, il dialogo è aperto e l’impegno verbale massimo ma poi ci si scontra con gli utenti disinteressati e più interessati a raggiungere in fretta il luogo prescelto rispetto ad essere cittadini responsabili.

Non sono quindi bastate le multe e neppure il rafforzamento della vigilanza: bici elettriche e monopattini fanno parte della quotidianità. Alzi la mano chi ogni giorno non si imbatte in un parcheggio selvaggio o non riserva improperi a chi abbandona i mezzi a noleggio in modo sbagliato. Nei giorni scorsi, però, si è cercato di alzare ulteriormente la sensibilità sul tema, coinvolgendo gli stessi utenti deboli, coloro che più di tutti sono vittime dell’inciviltà altrui.

Dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini con problemi di accessibilità, l’assessore alla Mobilità Stefano Vita Finzi ha raccolto le criticità sollevate dai comitati e dalle associazioni sulla gestione della micromobilità e sul rispetto dell’accessibilità pedonale, avviando un tavolo di lavoro con il Comitato Ferrarese Area Disabilità e la Sezione di Ferrara dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) .

La collaborazione tra Comune, associazioni e Dott sta infatti portando all’adozione di misure concrete su diversi fronti. Nei prossimi mesi, in via sperimentale, all’interno del perimetro delle mura cittadine - fa sintesi il Comune - verranno individuati e realizzati nuovi punti di sosta dedicati a e-bikes e monopattini, ampliando così le aree di prelevamento e riconsegna dei mezzi a noleggio. Il servizio continuerà a funzionare invece in modalità “free floating”, al di fuori delle mura cittadine, fino alle frazioni che rientrano nel perimetro operativo del servizio, permettendo di terminare la corsa, e quindi il pagamento, in qualsiasi punto.

I punti di parcheggio vincolato, attualmente già presenti limitatamente alla zona monumentale del centro storico della città, verranno quindi estesi in gran parte dei quartieri entro le mura, per evitare che i mezzi - a fine corsa - vengano lasciati sui marciapiedi o in zone ove possono arrecare pericolo. Il sistema, inoltre, sarà modificato in modo che il pagamento si concluda solo quando il mezzo sarà parcheggiato correttamente in una delle aree designate. In pratica, se il monopattino venisse abbandonato altrove il tassametro di noleggio continuerebbe a correre.

Su proposta dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, si inoltre sta valutando l’implementazione di una soluzione tecnologica che, sfruttando il sistema Bluetooth già attivo sulla flotta di monopattini e biciclette elettriche, consenta alle persone cieche e ipovedenti di rilevare la presenza di ostacoli. Attraverso una App dedicata, l’utente potrà ricevere segnali acustici o vibrazioni sempre più intensi all’avvicinarsi del mezzo, utilizzando i codici di identificazione e rilevamento: DB- per le biciclette e DS- per i monopattini.

«Il Comune - conclude la nota - sta inoltre implementando l’APP Municipium (scaricabile gratuitamente), che permetterà ai cittadini di segnalare la presenza di mezzi parcheggiati impropriamente. Le segnalazioni verranno trasmesse direttamente alla ditta Dott, che provvederà alla loro rimozione tempestiva. Inoltre, è già attivo un servizio di assistenza H24, contattabile al numero 02.82956852 o via mail a support@ridedott.com».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA