Maltempo, forte grandinata a Comacchio e nel Basso ferrarese
La grandine ha imbiancato strade e giardini nel pomeriggio. Perturbazioni anche tra Massa Fiscaglia e Codigoro
Comacchio Strade, piazze, giardini e spiagge imbiancate da uno spesso manto di grandine. Questo pomeriggio (21 novembre) una copiosa ed improvvisa grandinata ha trasformato Comacchio, Volania, i sette Lidi, parte del Basso ferrarese e dell’Argentano in un paesaggio ammantato di bianco, ricoperto da uno strato di grandine di circa 10 centimetri.
Automobilisti e residenti sono stati colti di sorpresa, quando la pioggia battente a metà del pomeriggio ha via via cominciato a mutare in chicchi di grandine della dimensione di noccioline. L’insolito fenomeno atmosferico, accompagnato da forti raffiche di vento, già preannunciate dall’allerta gialla che interesserà il litorale comacchiese per tutta la giornata di domani, ha generato forti disagi alla circolazione stradale. Lungo arterie ad elevato scorrimento, quali la via Marina, che collega Comacchio a Porto Garibaldi, e la strada provinciale, di raccordo tra il centro abitato di Comacchio, Volania, San Giovanni ed Ostellato, si è assistito alla sospensione spontanea della circolazione durante il momento di massima intensità della grandinata.
I chicchi hanno picchiato con forza su carrozzerie e parabrezza, costringendo molti a fermarsi per paura di danni o scarsa visibilità, creando così ingorghi. Cumuli di ghiaccio bianco, simili a neve, hanno cominciato ben presto a formarsi ai bordi delle strade, dando forma a contesti paesaggistici tipicamente montani. Molti bambini, che da anni non vedono la neve sul Delta del Po, hanno accolto la distesa bianca come un gioco inatteso.
Intanto permane lo stato di allerta per i possibili episodi di erosione costiera associati alla mareggiata annunciata dall’allerta meteo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile. «La nostra preoccupazione è alle stelle – ha ammesso Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, l’associazione che raggruppa gli stabilimenti balneari dei lidi Pomposa, Nazioni e Scacchi –: i bagni del centro del Lido Pomposa sono ancora sguarniti di dune di protezione invernali. Avrebbero dovuto essere realizzate a metà ottobre. Tempo permettendo, l’Agenzia regionale ci ha assicurato che si provvederà a partire da mercoledì, ma con queste condizioni meteo di vento di bora, mare grosso e alta marea, speriamo di cavarcela. Non dimentichiamoci che con l’ultima mareggiata il mare si è portato via metà della spiaggia, creando uno zoccolo di erosione di 80 centimetri».
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