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Il dramma

L’incidente diventa tragedia. La ferrarese Benedetta Tralli non ce l’ha fatta

Andrea Mainardi
L’incidente diventa tragedia. La ferrarese Benedetta Tralli non ce l’ha fatta

Lo schianto avvenuto il 17 novembre sulla statale 16 all’altezza di Paviole di Canaro è stato fatale alla 29enne

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Ferrara Purtroppo non c’è stato nulla da fare per Benedetta Tralli, la 29enne ferrarese coinvolta nel tremendo incidente di lunedì 17 novembre sulla strada statale 16 all’altezza della località Paviole di Canaro. Troppo gravi le ferite riportate dalla giovane che era stata ricoverata all’ospedale universitario di Padova e per la quale si attendono le ultime procedure legate all’espianto degli organi.

L’incidente

Poco dopo le 20 uno scontro a catena ha coinvolto violentemente due auto, su una delle quali viaggiava la 29enne, ed un furgone. Le condizioni della giovane, che stava rientrando a casa dopo il lavoro, erano subito apparse gravissime tanto che era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva a Padova presso l’Azienda ospedaliera universitaria. Negli ultimi giorni però le sue condizioni sono nettamente precipitate ed infine è arrivato l’epilogo peggiore possibile.

La vittima

Benedetta lascia un vuoto incolmabile innanzitutto nella famiglia che con grande e necessaria riservatezza si è chiusa nel proprio dolore assieme al fidanzato della giovane, Valerio. Dopo essersi diplomata nel 2015 al liceo “Roiti” di Ferrara, la ragazza aveva anche conseguito il titolo al Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” legato ad una sua grande passione, ovvero il flauto. Sono poi arrivate la laurea a Unife in Fisioterapia nel 2018 ed il successivo master nel 2021 che le avevano permesso di iniziare a lavorare sia nel Bolognese che nel Padovano in centri specializzati proprio in fisioterapia e riabilitazione. Allo stesso tempo Benedetta aveva proseguito a frequentare il mondo della musica e nel 2018 era entrata nella Banda “G. Verdi” di Cona, dove viene ricordata come una ragazza «squisita, che aveva “sconvolto” il gruppo con la propria dolcezza riuscendo a conquistare tutti con un sorriso».

Sempre dal complesso bandistico arriva anche il ricordo da parte del direttore musicale e docente del Conservatorio Roberto Mannuzzi: «Questo post non avrei mai voluto scriverlo. Abbiamo perso un’amica, una ragazza splendida e una bravissima musicista, per un assurdo incidente stradale avvenuto sulla statale per Rovigo una decina di giorni fa. Nonostante le cure le sue condizioni erano apparse subito gravissime e due giorni fa sono stati staccati gli apparecchi che la mantenevano in stato vegetativo. La ricordo come allieva del conservatorio, sempre sorridente e solare. La banda di Cona perde una voce preziosa ma soprattutto ci manca quello sguardo e quella dolcezza che aggiungeva grazia ad ogni brano con il suo bellissimo suono che era il riflesso della sua anima».
«Il nostro concerto del 16 dicembre – conclude Mannuzzi – sarà dedicato a lei e penseremo ad altre iniziative per ricordarla in futuro, ma questo dolore resterà. Un pensiero di vicinanza ai parenti e agli amici che hanno conosciuto la cara Benedetta Tralli».

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