Bondeno, Consiglio unito dopo lo scontro: «Superare il passaggio a livello»
Approvato all’unanimità l’odg per individuare una viabilità alternativa. Votata la rinuncia a quasi un milione di Pnrr per la palestra a Scortichino
Bondeno Consiglio comunale denso di argomenti e, certamente, non privo di sorprese, quello andato in scena giovedì a Bondeno. La serata prevedeva la presentazione dello schema di bilancio, che andrà in discussione tra qualche settimana assieme agli emendamenti (consegnati entro le ore 13 del 9 dicembre).
In realtà, la seduta era anche incentrata su altri corposi temi: in primis l’ordine del giorno votato in modo bipartisan, riguardante il superamento dei passaggi a livello del territorio che insistono su strade provinciali. Quello di Senetica, teatro dello spaventoso incidente di martedì mattina tra un treno regionale e una bisarca carica di auto, e quello di Ponti Spagna. L’approvazione dell’ordine del giorno consentirà di aprire un “accordo di programma” con i vari partner istituzionali. «La tragedia sfiorata nei giorni scorsi, spero porti un’attenzione particolare per investire su un territorio dinamico, che necessita di una viabilità moderna e sicura», ha detto il sindaco Simone Saletti. Marcello Parmeggiani (Bondeno in testa) constata con piacere l’accoglimento di alcune proposte degli scorsi anni e a ruota un ragionamento simile arriva dal suo capogruppo Tommaso Corradi, che chiede di accelerare sulla progettazione, per attirare finanziamenti. Lamentando, però, il mancato coinvolgimento in un incontro svoltosi in Regione. Luca Pancaldi (Fdi Bondeno 2030) sottolinea «l’importanza di un ordine del giorno che è un punto di partenza», auspicando «una collaborazione estesa a tutti i livelli».
Durante la seduta si è anche optato, definitivamente, per la rinuncia al contributo del Pnrr assegnato al Comune (per 891mila euro) che sarebbe servito per realizzare una nuova palestra al servizio delle scuole di Scortichino. I tempi ristretti per arrivare all’obiettivo (un progetto esecutivo e la rendicontazione), entro il 30 giugno prossimo, hanno sconsigliato di procedere in questa direzione, senza considerare poi il rincaro delle materie prime registratosi dal 2022 e la necessità di arrivare alla progettazione con alcuni pareri esterni necessari e all’appalto, mediante i tempi tecnici della Centrale unica di committenza. Inoltre, a Scortichino esiste una struttura parrocchiale già adibita a palestra. Il suo utilizzo è inserito da ora in un “usufrutto oneroso” della durata di 15 anni. Capitolo nuova palestra, dunque, chiuso. Tommaso Corradi parla di «un atto che racchiude tante criticità dei nostri tempi, sulle scadenze del Pnrr. Mi domando se la decisione è solo legata alla scadenza ravvicinata di giugno ’26?». La replica è affidata al sindaco Simone Saletti: «Al momento in cui abbiamo candidato a bando il progetto avevamo un tempo davanti ragionevole, ma il finanziamento ci è arrivato a maggio. In considerazione di come vanno gli appalti in Italia, oggi, arrivare pronti a giugno è un qualcosa di utopistico».
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