Cupola abusiva nella villa di Diamantina, ordinato lo smontaggio immediato
Arriva all’epilogo il fitto confronto tra Comune e Pro Loco
Diamantina La cupola geodetica installata nella Villa Diamantina, storico edificio di cui si hanno notizie fin dal 1500, è stata considerata abusiva. Alla pari anche i due gazebo che sono nel giardino andranno demoliti e l’area perderà un luogo che negli ultimi anni era risultato piuttosto suggestivo e identificativo. Ma lì quelle tensostrutture, installate nel 2023, non possono più starci. Lo ha stabilito il Comune di Vigarano che nei giorni scorsi, al termine di un lungo carteggio di confronto con la Pro Loco di Diamantina, ha ordinato il ripristino dei luoghi, informando del provvedimento anche la procura della Repubblica di Ferrara.
Da mesi sulla cupola, alta circa 9 metri e del diametro di oltre 18, luogo utilizzato per accogliere ospiti e fare iniziative tra cui alcune sagre molto note in zona e particolarmente gradite perché comunque danno vitalità alla frazione e trasmettono spirito comunitario, si è fatto un lungo discutere.
La questione è stata sollevata a giugno dalla consigliera comunale Agnese De Michele che aveva chiesto conto in Consiglio comunale dell’abuso edilizio nell’area cortiliva. Il primo controllo visivo della Polizia locale dell’Alto ferrarese con i tecnici comunali è datato 17 giugno e in effetti viene dato conto dell’esistenza di “una struttura temporanea “tensostruttura” geodetica, con annesso gazebo di forma quadrata. In area retrostante una recinzione atta a contenere varie strutture non identificate; presenza di una struttura prefabbricata tipo container di colore rosa nel lato sinistro del fienile si rileva la presenza di numero 2 strutture tipo gazebo”.
Ne è nata una fitta corrispondenza tra le parti, tutta tesa a risolvere bonariamente la questione. La Pro Loco, insieme al proprietario dell’area, aveva anche tentato di controdedurre le contestazioni avanzate dall’ufficio tecnico ma senza particolari successi e così il 30 settembre l’associazione ha depositato la pratica edilizia che anticipava lo smontaggio. Inoltre - scrivono gli uffici - negli atti si dichiarava che “fino al completo smontaggio della struttura, la cupola geodetica sarà interdetta ad ogni attività ed utilizzo”. A novembre arriva l’ultima comunicazione: tra il 9 e il 12 dicembre la cupola e tutto il resto sarebbero stati disinstallati grazie alla disponibilità della ditta installatrice al fine di mantenere la garanzia della struttura.
Il 4 dicembre è quindi arrivata l’ordinanza comunale indirizzata alla Pro Loco, al proprietario dell’area, alla Procura e la Prefettura. Sarà quindi necessario provvedere alle operazioni in tempi rapidi valutati in massimo 90 giorni. Sarà eventualmente possibile fare ricorso al Tar contro il provvedimento ma data la disponibilità tra le parti non sembra essere quella la strada anche perché la mancata ottemperanza all’ordinanza comporterebbe una multa da 2mila a 20mila euro e l’acquisizione al patrimonio comunale delle opere abusive. Si andrà quindi verso la rimozione della cupola geodetica che per due anni è stata un punto identificativo per chi ha trascorso qualche ora in Villa Diamantina.
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