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Copparo, vuole smontare la giostra ma distrugge la piazza

Francesco Dondi
Copparo, vuole smontare la giostra ma distrugge la piazza

Era entrato nell’area del cantiere per smontare all’alba la sua attrazione, tra l’altro un giorno prima della fine dell’evento. Ora lo aspettano multa, risarcimento e il ritiro della licenza

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Copparo Chissà cosa hanno pensato alla pasticceria La Dolce Vita, i primi ad arrivare al lavoro per accogliere al meglio i loro clienti, quando si sono accorti di quel camion che, all’alba, smontava la giostra stando dentro all’area di cantiere della piazza? E in effetti quella mattina del 30 settembre è stato un enorme problema per tutti: per la struttura comunale che si è visto retrocedere di 15 giorni il cantiere; per la ditta che invece stava eseguendo i lavori e che tuttora sta lavorando con grande professionalità; per le attività del centro, in parte oscurate proprio dal cantiere Pnrr e in frenetica attesa di riavere i parcheggi; per la Polizia locale di Copparo e i carabinieri chiamati a fare vari accertamenti; e anche per lui, l’autore di quel patatrac.

Lui è un imprenditore di spettacoli viaggianti che in occasione del “Settembre Copparese” era solito arrivare in paese. Ha la giostra Boogie-Woogie che anche quest’anno aveva installato per attirare i giovani clienti. Ma all’alba del 30 settembre, un giorno prima rispetto agli accordi - aveva scelto di andarsene da Copparo. Con un camion, intorno alle 5 del mattino, era entrato in piazza del Popolo e aveva iniziato a smontare la giostra, incorrendo in una serie di irregolarità che hanno generato il contenzioso. Non poteva agire in quel modo perché avrebbe dovuto restare per tutta la giornata e garantire lo spettacolo agli avventori, ma soprattutto quella zona era interdetta al traffico in quanto area di cantiere per la posa dei sanpietrini e quindi di fatto equiparata ad area privata per motivi di sicurezza. Il peso del camion ha invece fatto “saltare” tutta la posa, generando un enorme danno poi quantificato in circa 10mila euro. Il giostraio se n’è andato ma è stato rapidamente individuato dagli accertamenti di Locale e carabinieri. A dire la verità si è anche scusato con il sindaco Pagnoni, ha dato disponibilità al pagamento del danno e ha perso la caparra di 154 euro. Ora il Comune ha anche provveduto a bloccargli la concessione per almeno due anni: non potrà quindi tornare a lavorare a Copparo per le prossime edizioni del Settembre.

Nel frattempo, mettendo da parte per un attimo l’aspetto economico, va annotata la corsa contro il tempo per ripristinare la piazza dal momento che l’intrusione del camion ha costretto a rifare un lavoro che era ormai completato. 

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