Qualità dell’aria, a Ferrara altri tre giorni di emergenza: tutti i divieti
Previsti sforamenti del livello di polveri sottili. Circolazione interdetta ai veicoli inquinanti dalle 8.30 alle 18.30 nell’area del centro abitato
Ferrara Altre tre giornate da “bollino rosso” per la qualità dell’aria in città, un “mix” di condizioni meteo e di concentrazione di polveri sottili che ha portato a prolungare per almeno altri tre giorni, da sabato fino a lunedì, le misure emergenziali che erano già state disposte per le giornate di giovedì e di venerdì.
La proroga
Le misure emergenziali si attivano infatti quando le previsioni per il giorno di controllo e per i due successivi indicano il superamento della soglia di legge per il PM10 in almeno una stazione della provincia. Le misure emergenziali rimangono attive fino al giorno di controllo successivo compreso e sono revocate dal giorno successivo all’emissione del Bollettino, se nel giorno di controllo non si verificano le condizioni di attivazione. La previsione è emessa da Arpae sulla base del sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria. L’ultimo bollettino dunque ha fotografato una situazione da bollino rosso per le prossime tre giornate in cui protrarsi della previsione di superamenti, nei prossimi giorni, per la città di Ferrara, del valore limite giornaliero di PM10 nell’aria.
Dati in peggioramento
In particolare, come mostrano i dati Arpae riportati nella tabella, da inizio del mese di dicembre nel territorio comunale ferrarese si è registrata una progressione della concentrazione di polveri sottili con tre giornate segnate dal superamento della soglia massima dei 50 microgrammi per metro cubo. Giovedì sia la centralina di Villa Fulvia sia quella di corso Isonzo hanno rilevato sforamenti della soglia massima (rispettivamente 54 e 58 microgrammi al metro cubo), così come nella giornata precedente con un dato appena sopra la soglia a Villa Fulvia (51) e più alto in corso Isonzo (56). Ma a risultare significativo, nella conferma delle misure per il miglioramento della qualità dell’aria, è l’andamento degli ultimi dieci giorni con una crescita pressoché costante dei valori, complici anche le condizioni meteo di questa settimana con la nebbia sempre protagonista.
Circolazione
Le misure emergenziali sono disposte dalle normative regionali per la tutela della qualità dell’aria e stabilite dall’ordinanza del sindaco in vigore fino al 31 marzo prossimo. Il divieto di circolazione nella fascia oraria 8.30 – 18.30 nell’area del centro abitato di Ferrara (escluse le strade “corridoio”, per tutti i veicoli a benzina fino a euro 2, i veicoli metano-benzina o gpl-benzina fino a euro 2, i veicoli Diesel fino a euro 5, e i ciclomotori e motocicli fino a euro 2 (in sostanza i veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie più i diesel euro 5).
Liquami
Il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e divieto di concessione delle deroghe a tale divieto previste dalla normativa regionale in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, fatte salve quelle per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’autorità competente. Sono esclusi dal divieto di spandimento dei liquami zootecnici di cui al presente punto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami, quelle con iniezione diretta al suolo e quelle specificate nella Relazione generale Pair (Piano aria integrato regionale) 2030.
Riscaldamento
Il divieto di utilizzo, nelle unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, generatori di calore alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “5 stelle”.