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La protesta

Sciopero generale, a Ferrara in 300 in piazza. Sos educatrici comunali e stop ai trasporti: i servizi garantiti

Sciopero generale, a Ferrara in 300 in piazza. Sos educatrici comunali e stop ai trasporti: i servizi garantiti

Manifestazione contro una manovra di Bilancio “iniqua e dannosa per lavoratori e pensionati” e flash mob del personale educativo per chiedere la stabilizzazione. Treni a rischio, gli orari

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Ferrara Circa trecento persone si sono radunate questa mattina, 12 dicembre, in piazzale delle Medaglie d’Oro per la manifestazione dello sciopero generale indetto dalla Cgil. L’iniziativa si è aperta con un collegamento in diretta con la piazza di Parma, punto centrale dal quale tutte le città dell’Emilia-Romagna si sono unite virtualmente per far sentire la propria voce contro una manovra di Bilancio giudicata “iniqua e dannosa per lavoratori e pensionati”. A fare da portavoce nel collegamento con Parma è stata Lara Ghiglione, segretaria nazionale della Cgil, che ha chiuso anche gli interventi dalla piazza ferrarese. Con lei sono intervenuti – tra gli altri - rappresentanti Fiom, Adi e una delegazione delle educatrici comunali, testimoniando la trasversalità delle categorie coinvolte.

Al centro della protesta, la richiesta dell’aumento dei salari e delle pensioni, lo stop all’innalzamento dell’età pensionabile e un deciso “no” alla corsa al riarmo, reclamando invece investimenti su sanità e istruzione. La Cgil denuncia inoltre l’effetto del fiscal drag: negli ultimi tre anni lavoratori e pensionati avrebbero pagato 25 miliardi di tasse in più, senza che queste risorse fossero reinvestite nei servizi pubblici. Tra le richieste anche, il rinnovo dei contratti nazionali, una riforma fiscale equa, politiche industriali per fermare la deindustrializzazione e misure contro la precarietà. “Andare a prendere i soldi dove sono – grandi ricchezze, extraprofitti, evasione – è l’unica strada per ricostruire un welfare che oggi sta cedendo”, ha ribadito Ghiglione davanti alla piazza ferrarese.

Personale educativo

Contestualmente, la Fp Cgil ha organizzato un flash mob che ha portato 40 educatrici comunali a rivendicare, con cartelli e slogan, la necessità di stabilizzazione. “L’amministrazione comunale si permette di licenziare ogni anno le sue educatrici, riassumendole l’anno dopo e facendo finta che stiano coprendo delle supplenze – denuncia il sindacato –. Il Comune di Ferrara continua a coprire 40 posti di ruolo con personale con contratto a tempo determinato: questo non va bene e non è giustificato neanche dalle norme”. 

Trasporti

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero terminerà alle 21. Possibili ritardi di Trenitalia, con variazioni e cancellazioni anche dopo l’orario di fine agitazione sindacale. Per il trasporto regionale, sono garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Per le medie e lunghe percorrenze, sia Trenitalia che Italo hanno assicurato la circolazione di una serie di treni garantiti in caso di sciopero.