Cavi dell’illuminazione tagliati a Massa Fiscaglia: Santuario della Corba al buio
Il sindaco Tosi: «Qualcuno si divertiva a spegnerla, ora il gesto inaccettabile»
Massa Fiscaglia Forse avrà pensato che bastava la luce della nuova pista ciclabile in fotoluminescenza per irradiare l’area, così ha ben pensato di sabotare l’impianto di illuminazione, lasciando al buio la zona nei pressi della statua della Madonna. Nessuno scherzo invece, quanto piuttosto un gesto che il sindaco ha definito «inaccettabile, che danneggia un bene comune, espone le persone a potenziali rischi e genera costi che ricadono sull’intera collettività».
Non ci va leggero il primo cittadino Fabio Tosi quando parla di quello che è successo al santuario della Madonna della Corba a Massa Fiscaglia. Insomma, non un luogo a caso ma un simbolo per l’intero territorio, tanto più immerso – ora – in un’area completamente rinnovata, che ha visto la luce nella sua interezza poco più di sei mesi fa. Luce, appunto. Perché l’impianto di illuminazione era uno dei punti forti della riqualificazione, ma ecco che qualcuno ha deciso di metterci mano. «Da settimane un “esimio cittadino” si diverte a spegnere l’illuminazione della nuova area del santuario della Corba – racconta il sindaco di Fiscaglia –, ma venerdì si è oltrepassato ogni limite: i cavi dell’impianto sono stati tagliati».
Un bel danno, che ricade sulla cittadinanza e Tosi ci tiene a sottolinearlo, alludendo ad una scorrettezza che potrebbe avere una vena politica: «Questi comportamenti non colpiscono l’amministrazione comunale, ma tutta la comunità». Le telecamere di videosorveglianza non sono puntate verso il quadro elettrico, pertanto lancia l’appello: «Chiunque abbia visto qualcosa o disponga di informazioni utili è invitato a contattare le autorità competenti. Noi continueremo a intervenire, vigilare e tutelare quest’area». Poi la chiosa, vagamente “poliziesca”: «La luce della Corba non sarà spenta da chi agisce nell’ombra».
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