La Nuova Ferrara

Ferrara

L’incidente

Pieve di Cento, quindicenne perde una mano per lo scoppio di un petardo

Annarita Bova
Pieve di Cento, quindicenne perde una mano per lo scoppio di un petardo

Il ragazzino ferito anche al volto e alla gamba portato d’urgenza all’ospedale

3 MINUTI DI LETTURA





Pieve di Cento Un ragazzino di 15 anni è rimasto gravemente ferito a Pieve di Cento dopo l’esplosione di un petardo raccolto da terra. È successo oggi (1 gennaio) in tarda mattinata e per l’adolescente il bilancio è pesantissimo: amputazione mano destra, ustioni importanti ad una gamba, ferite al labbro e sospetta frattura della mandibola. Il quindicenne è stato portato all’ospedale Maggiore di Bologna con l’elicottero, con un codice di alta gravità e in queste ore i medici stanno facendo il possibile per cercare di limitare i danni causati dall’incidente.

La ricostruzione

A Pieve di Cento, come in molti Comuni, è in vigore un’ordinanza sindacale che vieta l’uso di botti, petardi e simili durante le festività. Eppure la notte del 31 sono stati tantissimi coloro che hanno festeggiato incuranti di quanto disposto dal sindaco Borsari. Ieri mattina un quindicenne della zona mentre passava da via delle Mondine ha trovato per terra un raudo a quanto pare molto potente e ha ben pensato di accenderlo con l’intenzione di lanciarlo in mezzo alla strada. Ma non appena la fiamma dell’accendino ha riscaldato il petardo, lo scoppio è stato immediato e il ragazzino non ha avuto nemmeno il tempo di allontanarlo.

Una scena terribile si è presentata agli occhi dei testimoni, che hanno subito chiamato il 118. Sul posto è arrivata l’ambulanza da Sant’Agostino e vista la gravità della situazione è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso. Una corsa contro il tempo, per cercare di capire se la mano si potesse salvare o meno e soprattutto a preoccupare sono state le ferite al volto, in particolar modo all’altezza delle labbra e della mandibola. I medici hanno stabilizzato il giovane sul posto e quindi è stato deciso per il trasferimento a Bologna. Purtroppo, nonostante i soccorsi immediati, la mano destra è rimasta amputata nella deflagrazione. Il 15enne ha riportato ferite in tutto il corpo e a preoccupare maggiormente i medici sono un’ustione sulla coscia destra, lesioni al labbro superiore e sospetta frattura della mandibola. L’elicottero è riuscito ad atterrare in un’area molto vicina a via delle Mondine e sono stati i medici a gestire in tutto per tutto il giovane perché la situazione era molto delicata e difficile. La speranza, fino alla fine, è stata quella di poter salvare in qualche modo la mano. Sul posto per i rilievi ma anche per gestire tutta la situazione, sono arrivati i carabinieri che stanno ricostruendo la vicenda. Da chiarire se, come sembra, il 15enne abbia trovato il petardo per strada oppure se lo abbia invece acquistato.

I numeri

Nella notte di Capodanno la centrale 118 Emilia Est ha gestito 529 interventi sul territorio, tra Bologna, Modena e Ferrara con un picco dopo la mezzanotte. A Bologna, in particolare durante la festa in piazza Maggiore, sono stati fatti 27 interventi, soprattutto per malori e traumi lievi. Dieci persone sono state trasportate in ospedale per accertamenti, tutti con codici di bassa gravità. In provincia gli interventi sono stati 69, in buona parte risolti sul posto o portati al pronto soccorso con codici di bassa gravità. Numeri più contenuti anche nelle province di Modena e Ferrara. Ci sono state poi intossicazioni etiliche di grado significativo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA