Incendio nella notte a Vigarano, auto distrutte e case non fruibili
Evacuate le famiglie di due villette dopo il rogo, cos’è successo e a quanto ammonta il danno
Vigarano Pieve Un incendio, sul quale sono in corso indagini, che poteva avere conseguenze ben peggiori e che, pur non interessando nessuno tra i residenti, ha comunque creato ansia e preoccupazione a Vigarano Pieve. Nessuna conseguenze alle persone, certo. E già questo rappresenta per il “dopo” una rassicurazione molto importante. Ma quanto è accaduto nelle primissime ore dell’ultimo giorno del 2025 a Vigarano Pieve, praticamente in corrispondenza dell’incrocio tra via Torquato Tasso e via Dante Alighieri (da qui è partito l’incendio) ha messo in allarme i residenti.
Il danno economico
Il rogo, che si è sviluppato attorno alle 2.45, ha per fortuna risparmiato le persone, ma la conta dei danni, iniziata quasi subito lo spegnimento del rogo stesso, ha fatto intuire l’entità di quanto andato distrutto. Perdite che sono apparse subito molto rilevanti: una stima definitiva, che chiaramente dovrà necessariamente tenere conto di tutto quello che i vigili del fuoco hanno raccolto sul posto, non è ancora pronta, ma quanto trapela da forze dell’ordine ed esperti al lavoro fa presagire l’avvicinamento a una cifra complessiva di centinaia di migliaia di euro. Nelle prossime ore il dato dovrebbe diventare quasi definitivo. Quando gli ultimi dubbi saranno sciolti.
Cos’è successo
Per quanto riguarda i dettagli dell’innesco di questo incendio, tutto sarebbe partito dalle fiamme divampate dal rogo del vano motore di una Mercedes parcheggiata sotto la tettoia in legno a pochi metri dalla porta d’ingresso di una delle villette. Il resto, in peggioramento, lo hanno fatto le condizioni preesistenti: il legno presente, data anche la potenza del calore delle fiamme, e il fumo generato dalle altre strutture presenti a corredo degli edifici, hanno contribuito a peggiorare la situazione, rendendo piuttosto complicata la sua gestione. Non è chiaro del tutto - e non a caso gli accertamenti anche dei carabinieri intervenuti sul posto vanno nella direzione di confermare l’ipotesi iniziale - se possa essersi trattato di un innesco accidentale dovuto, con ogni probabilità, al malfunzionamento del motore. Sta di fatto che le fiamme dalla prima auto si sono propagate a un’altra vettura parcheggiata accanto, alla stessa e citata tettoria, per poi interessare in particolare uno dei garage e parti interni delle villette.
L’intervento
Sul posto sono arrivati otto mezzi dei vigili del fuoco. I pompieri hanno ispezionato le villette, dichiarandole entrambe “non fruibili”, il che non coincide con la più utilizzata dicitura “non agibile, o inagibile”: se difatti un’abitazione dichiarata non fruibile, pur non ammettendo l’abitabilità costante dell’edificio, consente a chi vi risiede di poter entrare nell’edificio (esempio per recuperare un oggetto), quando dallo stesso comando dei pompieri esce un verdetto di inagibilità va da sé che nell’edificio non si può entrare. Detto ciò, resta tutta la dimensione di un rogo che ha svegliato praticamente tutta la comunità di Vigarano Pieve e che attraverso un tam tam favorito anche dal fatto dell’imminente festività di Capodanno e dai preparativi per i festeggiamenti serali, ha in poche ore raggiunto numerosissime abitanti della frazione.
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