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L’episodio

Barista ferito a coltellate a Occhiobello

Barista ferito a coltellate a Occhiobello

Trentenne arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Il fatto di sangue domenica sera, prima un’accesa lite e poi è esplosa la violenza

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Occhiobello Un uomo di 26 anni portato all’ospedale d’urgenza con gravi ferite da arma da taglio, un trentenne arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. È finita nel sangue la serata di domenica in un bar del centro di Occhiobello, in via Roma, non distante dalla chiesa del paese. Erano circa le 20 quando nel locale è scoppiata un’accesa lite che presto è degenerata nella violenza quando uno dei contendenti ha estratto un coltello e ha iniziato a colpire.

Ad avere la peggio è stato proprio il titolare del locale, un giovane esercente di origini albanesi, tuttavia non è chiaro se sia rimasto direttamente coinvolto nella lite o se sia intervenuto per cercare di placare gli animi. Quel che è certo è che il giovane è stato ferito a colpi di coltello, e ora versa in gravi condizioni all’ospedale, seppur non in pericolo di vita.

Immediato l’intervento dei carabinieri, che sono riusciti a individuare e arrestare un trentenne albanese, ritenuto il responsabile dell’aggressione. Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica di Rovigo che, esaminati gli atti, ha ritenuto di configurare l’ipotesi di reato di tentato omicidio a carico dell'arrestato. Evidentemente, l’accusa ritiene che la dinamica dell’azione e la violenza con cui sono stati inferti i colpi avrebbero potenzialmente potuto provocare la morte del giovane barista. Ora si attende l’udienza della convalida dell’arresto che sarà fissata con ogni probabilità nella giornata di domani.

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