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Il lutto

Coccanile in lutto per Roberta, fondò la compagnia Quei da Cupar

Coccanile in lutto per Roberta, fondò la compagnia Quei da Cupar

La 63enne di Coccanile ha interpretato, riscritto e diretto commedie solidali

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Coccanile La sua famiglia era di Coccanile e lei Copparo e i copparesi li ha sempre portati nel cuore, anche se abitava da anni a Ferrara col marito Matteo. Domenica all’età di 63 anni (compiuti il 14 luglio) si è spenta dopo una lunga malattia Roberta Roncagli, conosciuta a Copparo per il teatro, quello dialettale che proponeva con le commedie della compagnia Quei da Cupar. E lei nell’ormai lontano 2002 è stata una delle fondatrici del gruppo. Era una delle interpreti e praticamente lo ha fatto per una ventina d’anni, con ruoli principali in ogni commedia presentata, sempre a scopo benefico. Ben presto entrò nel gruppo anche il marito Matteo Gargano, responsabile delle scenografie. Ma lei amava la scrittura e così le commedie pur rispettando i testi originali presentavano comunque delle innovazioni a sua firma.

Non solo teatro, negli anni si è vista anche in presentazioni di libri e raccolte poetiche. Poi l’arrivo della malattia, tremenda, e la decisione di smettere di salire sul palco, diventando regista e sceneggiatrice, poi nel 2022 la dolorosa scelta di stoppare la collaborazione.

Nella pagina Facebook della compagnia c’è un vecchio post con la sua foto e questo commento: “La sedia con la scritta regista è sua... Roberta Roncagli, brava a seguire sta gabbia di matti”. «Era malata da tanto tempo e se ne era andata per ragioni di salute - commentano dalla compagnia copparese -. Più volte pareva potesse farcela, ma poi tornava sempre indietro. Era bravissima, da sempre il suo compito è stato “tradurre” le commedie che poi portavamo in scena».

Tanti in queste ore i messaggi di ricordo: “In questo triste momento è difficile esprimere in poche righe i nostri sentimenti. Ti abbiamo stimato immensamente, ti abbiamo voluto bene, abbiamo condiviso con te momenti indimenticabili e ora sentiamo un grande vuoto. Tu e il tuo adorato Matteo ci avete dedicato tempo ed energie, ma quello che abbiamo ammirato di più in te è stata la grande, immensa forza che sarà stimolo e ispirazione per tutti noi. Ora riposa in pace cara amica, ti porteremo sempre nel cuore”, scrivono Bruno, Alessandra e le ragazze del Gruppo Teatro.

La compagnia Quei da Cupar ha presentato commedie per aiutare l’Ail, il presidente Gian Marco Duo la conosceva bene: «So che era malata da tempo, mi spiace questa notizia. Abbiamo collaborato insieme per vari eventi, anche in collaborazione fra la sua compagnia e gli Insieme x Caso per i vigili del fuoco volontari di Copparo». «Una bruttissima notizia, ci sentivamo spesso per le feste, quest’anno no - raccontano dalla compagnia Insieme x Caso -. È una brutta notizia e un grande dispiacere perché era una persona meravigliosa, schietta, buona, altruista, appassionata e aveva un grande amore per il teatro. Era bravissima a recitare, lo ha fatto anche con la parrucca quando è arrivata la malattia e poteva interpretare qualsiasi personaggio. Ed era bravissima anche a scrivere, abbiamo collaborato per due lavori, scrivendo gli sketch tutti assieme, è venuta fuori una cosa meravigliosa e nuova fra questi due gruppi, eppure ci credevano in pochi. Da allora è rimasto il rapporto e ci sentivamo sempre con piacere».

Altri ricordi: “Cara Roberta, speravo che non sarebbe successo, che la tua tenacia avrebbe vinto. Ti ho ammirata per la grinta che mettevi nella vita contro la malattia e sulle scene per realizzare commedie di successo. È stato un onore conoscerti e recitare con te, ti ricorderò sempre”; “Cara Roberta mi ritengo molto fortunata perché ho avuto il privilegio di essere stata una tua amica. Tu mi hai insegnato quanto sia importante lottare ogni giorno nel bene e nel male (e tu questo l’hai conosciuto bene, hai lottato come una leonessa per amore della tua famiglia). Ora ti voglio ricordare nei momenti felici nella realizzazione di commedie esilaranti e divertenti che tanto ci anno unito ti abbraccio con affetto”; “Ciao Roberta, ti vogliamo immaginare così: sotto l’ombrellone, in una calda giornata d’estate, a tradurre le tue amate commedie”. I funerali sono previsti giovedì alle 15.30 nella chiesa parrocchiale del Perpetuo Soccorso di Ferrara, poi l’ultimo viaggio al Giardino della cremazione di Copparo, le ceneri andranno nel cimitero di Coccanile. In suo ricordo i familiari anziché fiori chiedono offerte a Fondazione Ado Ets.

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