Cani investiti sulla Ferrara-mare, erano scappati per paura dei petardi
Coinvolte quattro auto. Gli animali erano regolarmente custoditi
Ostellato Due cani investiti e uccisi da auto in transito, all’altezza del chilometro 18, lungo il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi. Un duplice investimento, culminato con la morte di due cani meticci di grossa taglia, si è verificato nella serata di domenica, attorno alle 20, lungo la superstrada, in direzione Ferrara, nel tratto compreso tra Ostellato e Rovereto.
Il tragico episodio ha coinvolto complessivamente quattro automobili. Secondo la ricostruzione dei fatti, le prime due automobili coinvolte si sarebbero allontanate dal luogo dell’incidente, probabilmente dopo aver colpito gli animali solo di striscio. Le successive due automobili, invece, si sarebbero fermate immediatamente e avrebbero provveduto ad allertare telefonicamente la macchina dei soccorsi, consentendo un rapido intervento delle forze dell’ordine.
I due animali di grossa taglia, un maschio e una femmina, sono rimasti esanimi sull’asfalto. Uno dei due cani, dopo aver attraversato improvvisamente la carreggiata, è stato colpito in prossimità del new jersey centrale, mentre il secondo è stato rinvenuto poco distante, vicino alla banchina stradale. L’impatto con i veicoli in transito è stato purtroppo violento e inevitabile, senza lasciare scampo ai due animali.
Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Ferrara, i quali hanno provveduto alla messa in sicurezza del tratto di superstrada interessato dall’incidente e alla gestione della viabilità, evitando ulteriori rischi per gli automobilisti. In un primo momento, considerata la mole degli animali e il non sporadico vagare di lupi e caprioli anche lungo il raccordo autostradale, si era ipotizzato che potesse trattarsi di due lupi. I militari dell’Arma hanno, così, contattato il Cras, il Centro di recupero degli animali selvatici con sede nella Garzaia di Codigoro. I dubbi sono stati però rapidamente fugati, grazie all’impiego del lettore di microchip sottocutaneo. Entrambi i cani risultavano regolarmente registrati all’Anagrafe Canina del Comune di Ostellato.
Sul luogo dell’incidente è quindi giunto il proprietario degli animali, che si è fatto carico del loro recupero. Da quanto emerso, i due cani erano custoditi all’interno di un recinto regolarmente predisposto e, con ogni probabilità, si sarebbero dati alla fuga in preda allo spavento causato dall’esplosione di alcuni petardi, riuscendo così a raggiungere la superstrada con le tragiche conseguenze che ne sono derivate. È noto che gli animali da affezione, cani e gatti in particolare, restano per lo più traumatizzati dai botti degli spettacoli pirotecnici, diffusi soprattutto tra Capodanno e l’Epifania e spesso, dandosi alla fuga, perdono l’orientamento, trasformandosi in un pericolo anche per i veicoli in transito.
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