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Furti e bravate, ancora disagi a Francolino

Nicolas Stochino
Furti e bravate, ancora disagi a Francolino

Una famiglia esasperata intende presentare un esposto alla Questura

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Ferrara Francolino, da quasi due anni, vive una situazione di crescente disagio che preoccupa molti residenti. A raccontarlo è Andrea, cittadino che da sette anni abita nella frazione e che si fa portavoce di un malessere condiviso da più persone. «Parlo da normale cittadino – spiega – spinto anche da altri residenti che condividono tali problemi».

I problemi segnalati si muovono lungo due direttrici principali. Da una parte ci sono i furti, dall’altra una serie di atti vandalici e comportamenti molesti riconducibili, secondo i residenti, a un ristretto gruppo di adolescenti del paese. Sul fronte dei furti, alcuni episodi si erano già verificati tra febbraio e aprile dello scorso anno, colpendo in particolare la scuola elementare: sottratti dispositivi elettronici e svuotate le macchinette automatiche. È però nel mese di dicembre che la situazione è peggiorata, con numerosi furti nelle abitazioni private.

«Personalmente ho subito il furto della bici, insieme a quella del mio vicino – racconta il cittadino – che abbiamo poi ritrovato qualche settimana fa abbandonate in mezzo a una siepe non distante dalle nostre case». Una dinamica che fa pensare più a bravate giovanili che a furti organizzati, a differenza di quanto accaduto nelle abitazioni durante il mese di dicembre.

Il secondo filone riguarda le bravate di alcuni ragazzi, concentrate soprattutto nel parco di fronte alla farmacia, uno spazio molto frequentato dai bambini dell’asilo e delle scuole primarie. Giochi rotti, sporcizia, mozziconi di sigarette e resti di canne lasciati a terra sono stati trovati più volte. I danni sono stati segnalati al Comune di Ferrara, che è già intervenuto per ripristinare alcune strutture danneggiate.

In un contesto di paese, dove «ci conosciamo più o meno tutti», non è facile arrivare a denunce formali senza prove concrete. Intanto una famiglia che abita vicino alla fermata dell’autobus, uno dei punti di ritrovo di questi giovani, ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto alla Questura di Ferrara, esasperata dagli schiamazzi notturni e dallo stato di degrado che si crea soprattutto nei mesi estivi.

Tra le possibili soluzioni discusse dai residenti ci sono state la raccolta firme per l’installazione di videocamere di sorveglianza e una petizione per l’introduzione di dossi rallentatori, vista la velocità elevata delle auto in alcune zone. Andrea intanto ha esposto direttamente la situazione all’assessora comunale alle Frazioni, Cristina Coletti: «Tramite il suo ufficio mi è stato comunicato che è già in programma un incontro pubblico a Francolino, attualmente in fase di calendarizzazione».

Sul fronte delle denunce, alcune sono già state presentate: la scuola e alcune famiglie, e in particolare Lukas, artigiano del paese, vittima di un importante furto nel suo laboratorio a dicembre. Una vicenda che si è chiusa con un gesto di solidarietà, grazie a una donazione che gli ha permesso di ripartire. Un segnale positivo in una comunità che ora chiede risposte concrete per tornare a sentirsi più sicura. 

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